Operate di cataratta ad Avigliana nel maggio 2017 hanno contratto un’infezione che ha fatto loro perdere la vista.

Operate di cataratta

Tutto risale al 9 maggio dello scorso anno. Quattro donne si presentano all’Oftalmico di Torino con gli stessi identici sintomi,dolore, nausea e gravi difficoltà visive, dopo che il 9 maggio 2017 erano state operate ad un occhio per la cataratta all’ospedale di Avigliana dall’equipe medica del dottor Luigi Fusi.

L’endoftalmite acuta

Patrizia B., 51 anni, Amelia P, di 81, Cecilia C., di 79, e Liliana C., di 82, hanno perso la vista dall’occhio operato a causa di un’infezione gravissima, l’endoftalmite acuta, una grave infiammazione nella maggior parte dei casi dovuta a germi che penetrano nell’occhio dopo un intervento chirurgico.

Le accuse

Sotto accusa il dottor Fusi e la sua equipe medica, colpevoli, secondo gli inquirenti di gravi carenze nella procedura di sterilizzazione degli strumenti operatori. Quella mattina vennero operate molte persone, ognuna a distanza di circa venti minuti l’una dall’altra, tempi troppo ristretti per consentire un’adeguata disinfezione. Un’altro filone dell’inchiesta condotta dal procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo riguarderebbe poi il pagamento di alcuni interventi che si sarebbero dovuti svolgere in convenzione con il sistema sanitario nazionale e quindi gratuitamente per i pazienti.

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