L’operazione antidroga “Dragoes 2018” condotta dalla Polizia di Stato ha condotto al fermo di tre persone fra i 23 e i 42 anni.

Operazione antidroga

L’Operazione “Dragoes 2018” della Polizia di Stato prende il nome proprio dalla parola incisa sui panetti di hashish che il gruppo criminale intercettato smerciava sulla piazza. Al termine di articolate indagini, supportate da intercettazioni telefoniche, il 24 ottobre 2018 è stata data esecuzione alla misura cautelare emessa dal giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino per la violazione della disciplina in materia di stupefacenti commessa da quattro cittadini di origine magrebina.

Il modus operandi

Già dai primi mesi di quest’anno i quattro stranieri si sono resi responsabili di diverse cessioni di stupefacente, generalmente appostati nelle vie Porporati/La Salle/Priocca. Il loro modus operandi era quello di prendere le “ordinazioni” tramite messaggi Whatsapp in codice, e una volta fissato l’appuntamento, aspettavano il cliente, per poi recuperare lo stupefacente che veniva celato, per la maggior parte dei casi, sotto le autovetture in sosta, al fine di evitare di essere fermati dalla Polizia detenendo un ingente quantitativo di droga.

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Le indagini

Il 18 maggio gli agenti del Commissariato “Dora Vanchiglia” riuscirono a fermare un acquirente, cittadino italiano, che trovato in possesso di 200 grammi di hashish, in panetti con la scritta “Dragoes”, fu tratto in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente, mentre il venditore riusciva in quella circostanza a dileguarsi. La consultazione della rubrica telefonica dell’arrestato ha consentito agli inquirenti di conoscere l’utenza telefonica associata a Rashid El Faidi. Da questi primi elementi investigativi è nata l’attività di intercettazione telefonica che ha consentito alla polizia di accertare numerose cessioni della medesima sostanza stupefacente, suddivisi in panetti con grammature che andavano dai 50 ai 650 grammi a cessione, ma soprattutto di portare all’identificazione degli altri membri del gruppo: Ramouch M., Abdlkhalekf., e Abdenbi R., di età comprese tra i 23 e i 42 anni, tutti cittadini del Marocco.

Le indagini hanno permesso di constatare anche un’evidente compravendita dello stupefacente. In questi mesi gli agenti del Commissariato di Dora hanno tratto in arresto complessivamente 22 persone e proceduto al sequestro di 15,5 kg di hashish.