Pensionato ucciso da pirata della strada, identificato dai carabinieri l’uomo alla guida del furbone.

Pensionato ucciso da pirata della strada

E’ Pasquale Tortora, artigiano di 36 anni, l’uomo accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso. Questa mattina, mercoledì 28 novembre 2018, è stato interrogato in procura a Ivrea dal sostituto procuratore Iavarone. Assistito dal suo avvocato, Pio Coda, ha risposto alle domande del magistrato.

I fatti

Lunedì scorso, 26 novembre 2018, alle 6.45, Tortora ha travolto e ucciso  Vittorio Barosso, 89 anni residente a Gassino con il suo furgone. L’incidente è avvenuto in via Rivalba, all’altezza del civico 15, di fronte all’Osteria Carlini.

La confessione

«Pensavo di aver travolto un animale, mi sono reso conto di quanto avvenuto soltanto dopo aver visto i danni sul furgone». Nei confronti di Tortora non è stata presa alcuna misura. I carabinieri di Chivasso lo hanno rintracciato grazie ad una telecamera presente sul posto dell’incidente. Tortora, incensurato, è stato fermato ieri a Torino. E’ titolare di una ditta edile e abita a Sciolze da solo, non è sposato.

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Sequestrato il furgone

Il furgone è stato trovato a casa ed è stato sequestrato. Si tratta di un cassonato Nissan Cabstar bianco. Nell’impatto il paraurti lato sinistro è rimasto graffiato, i segni dell’incidente sono visibili anche sulla portiera sinistra dove è stata rotta anche la freccia.