Sotto accusa c’è corso Massimo d’Azeglio, teatro giovedì scorso dell’ennesimo incidente che ha visto come vittima una anziana donna che stava attraversando la strada.

I fatti

Nella mattina di giovedì scorso, 27 giugno, in corso Massimo d’Azeglio una pensionata di 79 anni è stata investita da una Citroen C3 mentre stava attraversando la strada, più o meno all’altezza del numero civico 61. L’uomo al volante della vettura, un 84enne, anche lui residente in città si è subito fermato per prestarle soccorso e ha prontamente allertato il 112.

La dinamica

Sul posto sono immediatamente giunti i sanitari del 118 e la polizia municipale. Secondo quanto ricostruito il pensionato al volante dell’auto non avrebbe notato la donna che stava attraversando la strada e l’avrebbe travolta a metà della carreggiata.

L’anziana non ha riportato gravi ferite

Fortunatamente la donna se la caverà con qualche giorno di prognosi: soccorsa dalla Croce Rossa di Ivrea e stata trasportata al locale nosocomio per le cure del caso.

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Polemica sicurezza stradale

Si riaccendono però le polemiche sulla sicurezza in corso Massimo d’Azeglio, già teatro negli ultimi anni di diversi episodi analoghi. Qui infatti la carreggiata è stata ristretta per lasciare spazio alla pista ciclabile e la viabiltà è stata recentemente modificata per rendere più fluito il traffico, scatenando le ennesime polemiche dovute alla scarsa sicurezza degli attraversamenti.

I precedenti

Numerosi gli episodi negli ultimi due anni, il più grave quello costato la vita ad un 88enne residente nel quartiere, travolto da un furgone. In un altra occasione poi rimasero feriti un padre e la figlioletta di 5 anni, investiti da uno scooter, condotto da un 16enne.