Polizia di Ivrea sempre più tecnologica.

Polizia di Ivrea

Le «Pantere» della polizia di Ivrea sono state dotate di un nuovo equipaggiamento tecnologico. Grazie a un tablet di ultima generazione gli agenti, coordinati dal vicequestore Giorgio Pozza, potranno controllare in tempo reale i dati acquisiti durante la vigilanza ed i posti di blocco disposti sul territorio. Dati anagrafici (per verificare eventuali pendenze a carico delle persone), documenti, targhe, telai del veicolo: il moderno dispositivo, infatti, consente di interagire in tempo reale con la centrale operativa, velocizzando prima di tutto le procedure di accertamenti anche in strada. Ed il beneficio è duplice: sia per l’operatore, nonché per il cittadino, riducendo i tempi di attesa.

Come Robocop

In questo modo – come ha spiegato Pozza nel corso della presentazione mercoledì scorso (20 novembre) – la pattuglia viene peraltro geolocalizzata: in caso di intervento, dunque, dalla centrale operativa sarà più facile fornire assistenza, inviando rinforzi o coordinando l’operazione da remoto. In particolare, qualora si debba intervenire per una chiamata a seguito di un furto, oppure nella ricerca di fuggitivi. Più semplici e veloci i rilievi sugli incidenti: le immagini scattate con il tablet verranno caricate e archiviate direttamente su un server. Idem nei casi di ricerca di persone scomparse o altre situazioni, condividendo – ancora una volta in tempo reale – le informazioni fra agenti e uffici. E viceversa. Oppure durante le ispezioni all’interno degli esercizi commerciali ed i locali pubblici, fornendo pure delle note per approfondimenti successivi.

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Le operazioni in città

La presentazione della moderna apparecchiatura è stata occasione per tracciare un bilancio dei primi sei mesi trascorsi sotto la direzione del vicequestore Giorgio Pozza. Un dato emerso su tutti è stato l’incremento degli arresti, con un segno più del 200 per cento nel confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso. Idem, quella degli indagati, ancora un più 169 per cento. Nell’ambito delle indagini condotte è stato sequestrato circa un chilo di droga. Complessivamente sono state identificate quasi 4000 persone nel corso delle operazioni disposte sul territorio e circa 1500 sono stati i veicoli riscontrati, determinando una crescita anche in questo ambito. Grazie al personale e ad una nuova turnazione è stato possibile potenziare il numero delle pattuglie, in particolare durante l’estate attraverso servizi mirati per contrastare in primis i furti. E con l’approssimarsi delle festività natalizie la questura provvederà ad incrementare nuovamente i servizi di sorveglianza.
Elisabetta Signetto