Dopo lo spaventoso, e per fortuna senza gravi conseguenze, incidente di ieri martedì 4 dicembre 2018, presa di posizione della Regione che chiede l’intervento di Città metropolitana con limitazioni alla circolazione sul Ponte Preti.

Ponte Preti e mezzi pesanti

“Dopo l’ennesimo incidente di questa mattina in prossimità del Ponte Preti sulla SP565 in località Castellamonte, risulta evidente che, in attesa del perfezionamento del passaggio delle strada ad ANAS così come previsto dal prossimo DPCM, Città Metropolitana dovrebbe intervenire per ridurre il rischio anche attraverso limitazioni  al transito di mezzi pesanti”. A dichiararlo l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco.

Presa di posizione della Regione

Lo scontro violento tra due tir di ieri all’imbocco del viadotto, zona Baldissero Canavese, ha riportato al centro dell’attenzione la discussione sulla sicurezza di quel tratto stradale.  Sul restyling del Ponte Preti l’assessore Balocco aggiunge: “Con il perfezionamento del passaggio, ANAS potrà prevedere l’intervento di rifacimento del ponte nel prossimo aggiornamento del Contratto di programma per un importo di circa 20 milioni”.

Leggi anche:  Ponte Preti, incontro pubblico a Castellamonte

Il commento di Bozzello

Sulla vicenda sui social è intervenuto anche il senatore Eugenio Bozzello: “Vi prego… non ci vogliono tecnici lunari per capire che una situazione simile non può più reggere. Da quando Ativa (agosto) ha chiuso lo svincolo di Torino sulla bretella che collega la A4 con la A5,molti tir escono ad Ivrea obbligati e non rientrano più, il navigatore ricalcola in automatico il percorso più breve e non essendoci nessun divieto. Passano tutti dal Ponte Preti. Oggi Tir dalla Turchia e dall Iran mi dicono essere passati di lì. Quelli non arrivano dal polo di Ivrea. Siamo almeno su questo realisti…ma perchè dobbiamo aspettare che succeda l’irreparabile per intervenire”.