Proposta di sorveglianza speciale per 5 militanti anarchici. Il provvedimento arriva della Procura della Repubblica.

Proposta di sorveglianza speciale per 5 militanti anarchici

La Procura della Repubblica di Torino ha proposto nei confronti di 5 militanti anarchici ed antagonisti del territorio la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con divieto di soggiorno nel comune di Torino. Tale decisione si è resa necessaria al fine di impedire che gli stessi essendosi arruolati in un’organizzazione paramilitare partecipando verosimilmente anche a scontri bellici, possano utilizzare le loro conoscenze in materia di armi e di strategie militari per indottrinare altri militanti d’area e commettere delitti contro la persona con più gravi conseguenze.

In questi giorni sono in corso le notifiche agli interessati

I cinque sono noti alle forze dell’ordine essendo più volte stati denunciati per reati contro l’ordine pubblico, la pubblica amministrazione, la normativa sulle armi, per i quali alcuni di loro sono stati anche condannati e sottoposti (tutti) a misure cautelari personali. In questi giorni sono in corso le notifiche agli interessati dell’avviso di udienza per la relativa discussione presso il locale Tribunale di Sorveglianza, fissata per il 23 gennaio 2019 alle ore 10.00. La Polizia rende noto che al momento nei confronti dei 5 attivisti d’area non è stato adottato alcun provvedimento in merito.