Rifiuti sulla Favriasca servono le telecamere. Ma il Comune fa i conti con la burocrazia.

Rifiuti sulla Favriasca servono le telecamere

Servono delle telecamere o comunque maggiori controlli. Per evitare ulteriori rifiuti sulla Favriasca occorre un intervento deciso, dato che oltre a regalare una pessima immagine di Favria, non è certamente neanche buona cosa per la salute e per il mantenimento della flora e della fauna locale.

Soluzioni trovate ma tempi lunghi

L’Amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Vittorio Bellone una soluzione l’avrebbe trovata. E’ quella dell’uso delle telecamere mobili, che permetterebbero di risalire agli autori dei gesti incivili. In questo modo, inoltre, si potrebbe intervenire per sanzionare. Ma i tempi di realizzazione si sono allungati.

La burocrazia, purtroppo, non aiuta

E’ la burocrazia ad aver impedito, sino ad oggi, al Comune di Favria di iniziare con tale sperimentazione. Infatti, il progetto è stato varato già nel corso dell’estate, tra i primi della giunta targata Vivere Favria, però purtroppo per il momento si è ancora in una fase di attesa. Eventuale soluzione alternativa quello dell’utilizzo di guardrail, per impedire ai mezzi pesanti di scaricare il materiale.