Tragedia sul Monte Bianco. Sono ore di ansia in Canavese per la maestra della scuola materna di Castellamonte, Elisa Berton, dispersa da martedì mattina nella zona dei Grands Montets. Purtroppo poco fa dai soccorritori è stato ritrovato il corpo senza vita di Luca Lombardini, il fidanzato della 27enne maestra.

Tragedia sul Monte Bianco

Grazie ad un intervento di soccorso coordinato dal Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di Chamonix-Mont-Blanc, in collaborazione con il soccorso alpino della Guardia di Finanza, è stato recuperato il corpo senza vita di Luca Lombardini. Il 31enne è uno dei tre alpinisti italiani dispersi da martedì mattina sul Monte Bianco nella zona dei Grands Montets. Tra di loro, oltre al fratello Alessandro ci sarebbe anche la 27enne Elisa Berton, stimata ed apprezzata maestra della direzione didattica Amedeo Cognengo di Castellamonte.

Flebili speranze

Le ricerche di Elisa Berton e degli altri due sfortunati alpinisti italiani dispersi sul Monte Bianco erano dunque riprese questa mattina. Sono state condotte dai gendarmi francesi del Pghm di Chamonix . In collaborazione con il soccorso alpino della Guardia di Finanza. L’ultimo avvistamento degli escursionisti, attualmente irraggiungibili al telefono, era stato tre giorni fa alle 7.30 alla stazione della funivia dei Grands Montets. Qui infatti i tre ragazzi avevano lasciato le loro auto. L’allarme era scattato nel pomeriggio dell’8 agosto ed è stato infatti lanciato dai soccorritori italiani.

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Il recupero del corpo di Luca Lombardini

Pare che Elisa Berton, il fidanzato Luca Lombardini e il fratello Alessandro Lombrdini siano precipitati per 300 metri durante la loro escursione sul Monte Bianco. Il corpo del 31enne è stato ritrovato in una crepacciata della Petite Aiguille Verte. La zona è stata circoscritta grazie all’individuazione di un segnale gps trasmesso da un dispositivo elettronico dei tre alpinisti. Il corpo di Luca Lombardini è stato trasportato nella camera mortuaria di Chamonix. Le operazioni di ricerca degli altri due alpinisti quindi riprenderanno nei prossimi giorni. A cura del Peloton de gendarmerie d’haute montagne di Chamonix.