Semaforo Nole, automobilisti inferociti e… multati.

Semaforo Nole, automobilisti inferociti e… multati

Siete al corrente che utilizzando la corsia a sinistra, in direzione Torino, si viene multati se viene usata per sorpassare e non per svoltare in direzione di frazione Vauda? Bene. Da oggi farete meglio a stare attenti altrimenti sarete sanzionati. Così come successo a numerosi automobilisti che nei giorni scorsi si sono viste recapitare le multe. Proprio per aver fatto questa manovra. Sempre consentita, per altro, quando non era ancora attivo il nuovo (e tanto contestato) semaforo sulla strada Provinciale.

Stamattina (giovedì 15) protesta al Comando dei vigili

La Polizia Municipale se li è visti arrivare tutti insieme. Stringendo tra le mani le multe prese al semaforo nolese. Ben 131,10 euro da pagare e ben sei punti in meno sulla patente. Non c’è di certo da stare allegri! Gli automobilisti contestano questa imposizione viaria. Che mai è stata in vigore prima della collocazione del nuovo semaforo. Ma quello che più fa arrabbiare i multati (c’è anche chi ne ha presa più di una) è che non ci sono chiare segnalazioni (a detta loro) che indichino che in quella corsia si deve andare solo se si svolta a sinistra. In direzione Vauda.

Leggi anche:  Zio e nipote morti sul quad, oggi i funerali

Proposta una class action contro il semaforo

Ed ora, la proposta, è quella di una class-action per presentare un ricorso collettivo. Dal Comune  arriva la risposta del vice sindaco Antonio Adamo. “I vigili sono a disposizione per ogni chiarimento, come accaduto questa mattina per la trentina di automobilisti che si sono recati al Comando – risponde Adamo – Ricordo che sulla cartella verde (la multa) è riportato un codice personale che, utilizzando il sistema web permette di visionare le registrazioni dell’infrazione commessa. Ogni automobilista può procedere come meglio crede, è nel suo pieno diritto. Ma non si venga a dire che mancano le indicazioni stradali. Nella corsia di sinistra è presente solo la freccia di svolta e non quella per andare diritto. Ovviamente occorre conoscere il codice della strada…”.