Il senatore Cesare Pianasso: «La vera vittima dell’episodio tragico di Pavone è il tabaccaio, a cui va tutta la nostra solidarietà. Dispiace per il giovane moldavo, ma il “mestiere” del ladro comporta dei rischi»

Le parole del senatore Cesare Pianasso

L’episodio del furto alla tabaccheria di Pavone, terminato in tragedia con la morte di uno dei ladri, è diventato un caso nazionale. La Lega del Canavese si schiera in difesa dell’esercente, già vittima in passato di altri furti. «La vera vittima di questo episodio drammatico è il tabaccaio: a lui va tutta la nostra solidarietà – commenta il senatore della Lega Cesare Pianasso, a nome dei militanti canavesani del partito – Sono convinto che lui stesso stia vivendo ore di grande sofferenza per la tragedia che lo ha visto coinvolto».

Lega del Canavese

«E’ sempre un grande dispiacere quando un giovane perde la vita, ma dobbiamo essere chiari: se il moldavo fosse rimasto a casa sua, a quest’ora sarebbe ancora vivo. Non era lì per caso, ma ha scelto consapevolmente di introdursi illegalmente in una proprietà altrui. Il “mestiere” del ladro o del rapinatore comporta dei rischi ed è assolutamente giusto tutelare chi si difende. Ci auguriamo che l’episodio di Pavone possa rientrare nei termini previsti dalla nuova legge sulla legittima difesa e che il fascicolo aperto dalla Procura nei confronti del tabaccaio si chiuda senza conseguenze per il negoziante. E anzi speriamo che a breve anche i due altri complici dello sfortunato moldavo vengano assicurati alla giustizia. Noi della Lega lo sosteniamo da sempre: la difesa è sempre legittima, quando si tratta di proteggere la propria casa o il proprio negozio, i propri cari o i guadagni del proprio lavoro onesto».