Studente tira un pugno al professore di sostegno, ora rischia anche la denuncia per lesioni.

Studente tira un pugno al professore

I fatti risalgono a lunedì pomeriggio, 8 aprile 2019, all’istituto professionale per l’agricoltura Carlo Ubertini di Chivasso. I genitori del ragazzo, appena 15enne, erano stati convocati dall’insegnante, preoccupato per il comportamento violento del loro figlio. Durante il colloquio il ragazzo avrebbe dato in escandescenza e avrebbe colpito l’insegnante di sostegno che sarebbe caduto a terra dopo aver sbattuto la testa contro lo stipite della porta.

Quindici giorni di prognosi

I genitori sarebbero poi riusciti a calmare il ragazzo mentre il professore, 25 anni originario di Napoli ma residente a Chivasso da due anni, è stato accompagnato in ospedale per accertamenti. Ora lo studente rischia la sospensione da scuola e una denuncia per lesioni.

La dichiarazione di Pentenero

“Quanto accaduto a Chivasso – spiega – è estremamente grave. Spetterà agli organi preposti, naturalmente, fare le verifiche necessarie, ma il racconto del professore, a cui ho rivolto la mia solidarietà, e del preside dell’Istituto lascia senza parole. E’ incredibile dover constatare le difficoltà che incontrano gli insegnanti nel vedere riconosciuta la propria autorevolezza e funzione educativa, con un ribaltamento di ruoli che sfocia nel ricorso, inaccettabile, alla violenza. Violenza, fisica o verbale che sia, che può essere contrastata solo promuovendo un’alleanza tra istituzioni educative: scuola e insegnanti da una parte, famiglie dall’altra. Proprio il venir meno di questo aspetto mi sembra sia l’elemento più preoccupante di vicende come quella di Chivasso. Bene ha fatto il preside a convocare subito il consiglio di istituto e a invitarlo a prendere posizione su quanto accaduto”.