Tragedia in montagna: alpinista morto tra la Val di Susa e la Valle di Viù. Il corpo recuperato dal Soccorso Alpino.

Tragedia in montagna: alpinista morto tra la Val di Susa e la Valle di Viù

Ancora una tragedia in montagna, con un alpinista che ha perso la vita questa mattina. E’ accaduto sotto la punta del Monte Muret, spartiacque tra Val di Susa e Valle di Viù in provincia di Torino, nei pressi del Rocciamelone. Si tratta di un cinquantenne, che abita a Sant’Antonino di Susa: la salma dello sfortunato escusionista è stata recuperata dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese poco dopo le ore 13.

E’ precipiato per 200 metri in un canalone

Da una prima ricostruzione, l’uomo stava effettuando una traversata insiema ad un compagno, quando intorno a quota 3000 metri, appena sotto la punta, è precipitato in un canalone per circa 200 metri. Intorno alle 11.30 l’amico ha subito chiamato i soccorsi. Purtroppo l’intervento si è dimostrato parecchio complicato a causa del forte vento che imperversa in zona. L’eliambulanza 118 si è portata in zona e con l’aiuto di un tecnico di soccorso alpino della locale stazione ha sbarcato l’equipe sul posto.

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Difficili le operazioni di recupero della salma

Inizialmente è stato recuperato il compagno di traversata, trovato sotto shock e fermo in una zona pericolosa. Il medico del 118 ha constatato, intanto, il decesso del 50enne caduto nel canalone ed ha ottenuto dai Carabinieri l’autorizzazione al prelievo della salma. Tuttavia sono stati necessari diversi tentativi per portare a termine l’operazione. Quindi il corpo è stato consegnato alle forze dell’ordine, le quali hanno proceduto con le operazioni di Polizia Giudiziaria.