Truffa false assicurazioni, un truffatore eporediese è stato denunciato a piede libero. Tra i clienti non solo privati ma anche strutture pubbliche come scuole e asili nido.

Truffa false assicurazioni

Personale della Polizia di Stato del Commissariato di Ivrea-Banchette ha identificato e indagato a piede libero un assicuratore residente nella città eporediese che aveva consumato numerose truffe facendo credere alle vittime di stipulare delle polizze con alcune compagnie assicurative mediante il pagamento in contanti del premio. In seguito, il truffatore, non versava il premio alla compagnia e non attivava il contratto.

La scoperta degli ignari automobilisti

L’intera vicenda è stata scoperta in virtù di un controllo di Polizia effettuato su strada dalle volanti del Commissariato di Ivrea. Altri truffati, invece, si sono accorti del raggiro casualmente, in seguito a sinistri stradali o ad eventi vandalici. In alcuni casi, le vittime venivano indotte anche a stipulare delle assicurazioni per tutelare la propria abitazione ed altri mezzi di trasporto oppure corrispondevano al truffatore un premio maggiorato, per la partecipazione ad un’inesistente società di cui il medesimo era presidente.

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Truffati anche enti pubblici

Tra i clienti truffati compaiono anche delle strutture pubbliche come asili nido e scuole. L’indagine ha portato alla luce centinaia di casi tuttora in fase di valutazione. I falsi contratti di assicurazione riguardano RCA di autoveicoli, ma anche polizze vita e polizze pensionistiche.