Truffa vacanze pubblicava sui siti di annunci false proposte condannato uomo di Ciriè.

Truffa vacanze falsi annunci

E’ stato condannato a sei 6 mesi  senza il beneficio della condizionale Massimo Traina, origine siciliana, già conosciuto alle forze dell’ordine. Il processo per la truffa vacanze si è chiuso in Tribunale a Ivrea lo scorso   9 marzo. L’uomo, difeso dall’avvocato Mattia Fiò, pubblicava sul noto sito internet “Subito.it” falsi annunci

Le sedicenti offerte on line

Gli annunci reclamizzavano alloggi per le vacanze in diversi luoghi della penisola dal mare alla montagna. Da Finale Ligure a Prato Nevoso, da Pietra Ligure a Bardonecchia. In almeno 4 casi l’uomo si faceva inviare dai malcapitati che avevano risposto alle inserzioni versamenti. Erano somme a titolo di cauzione ed un acconto che andavano da 150 a circa 300 euro. Tra gli annunci anche la vendita di un telefono cellulare inesistente al prezzo di 430 euro. Solo i soldi erano stati prontamente riscossi sulla sua carta ricaricabile.

I vacanzieri raggirati

Il problema per i vacanzieri  si presentava quando si rendevano conto che l’affittuario era irreperibile e gli anticipi non reclamabili. L’azione   era stata più volte ripetuta, nell’ambito di un disegno truffaldino protratto nel tempo. Le cinque vittime accertate dei raggiri non saranno risarcite del danno. Alcune avevano anche deciso di ritirare la denuncia a carico dell’imputato. Ma   l’incorreggibile truffatore telematico è stato condannato per i reati commessi.