Uccisi in Colombia imprenditore e la moglie. Erano residenti a Barbania.

Uccisi in Colombia imprenditore e la moglie

Cinque colpi di pistola sparati da un killer. Così sono stati uccisi venerdì sera,  15 giugno, in Colombia  l’imprenditore edile  di Barbania Roberto Gaiottino, 44 anni,  e la  giovane moglie  colombiana  Claudia Patricia Zabala Dominguez di 36 anni. Il duplice omicidio è avvenuto a  Pereira,  dipartimento di Risaralda, città originaria di Claudia Patricia, con  oltre 400 mila residenti, a 250 chilometri da Bogotà.

Uccisi dopo la cena

Dalle prime indagini  delle forze dell’ordine colombiane Claudia Patricia e Roberto Gaiottino  avevano cenato  con un amico colombiano  in un ristorante della città e, alle 22,  si stavano dirigendo verso l’albergo di lusso dove stavano soggiornando. Ma il killer ( o i killer) erano in agguato. Cinque i colpi. Due in testa come colpo di grazia.

 

Noto  imprenditore di Barbania

Roberto Gaiottino  e la moglie abitavano in una  villa  in via Tommaso Ferreri a Barbania. Famiglia molto comosciuta in tutto il territorio canavesano per l’attività edile portati avanti da generazioni. Attualmente Roberto era uno dei responsabili  dell’impresa di costruzioni Mivillaitaliana (con filiale attiva in Colombia). Non avevano figli con la colombiana con un passato da modella. Adesso erano in sudamerica  in visita ai familiari della donna. Sarebbero tornati tra qualche settimana. Doveva essere una vacanza felice la loro. Invece adesso amici e parenti attendono, distrutti dal dolore, le loro salme a Barbania per i funerali.