Vendite porta a porta l’appello del Codacons a non cascare nella “trappola” dei cataloghi.

Vendite porta a porta

Una pratica attuata da alcune ditte del Veneto per vendere materassi, pentole, elettrodomestici. In pratica un venditore porta a porta si presenta a casa del presunto cliente per una presentazione di un catalogo dei prodotti, illustrandone la qualità e il prezzo, sempre estremamente conveniente . Entrati in empatia con persona il venditore chiede all’interlocutore di firmare il catalogo, informando che è una pura formalità.

Poi arriva da pagare

Trascorsi i 14 giorni per effettuare il recesso, solitamente si presenta un nuovo venditore mettendo la “vittima” di fronte alla realtà: la firma non era una pro-forma ma l’accettazione di un contratto di acquisto. Spesa che varia da € 3500 a € 6990. Trattasi di un modello di commissione a tutti gli effetti con validità contrattuale , ma acquisito con modi ingannevoli e sanzionati dal Codice del Consumo D.leg.06/09//2005 n°206,G.U.08/10/ /2005. Alle segnalazioni pervenutoci è stata data immediata disponibilità del Codacons alla assistenza.

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Cosa fare

E’ stato, inoltre inviata segnalazione/denuncia all’ Antitrust. Per eventuali segnalazioni: Coda- cons Canavese via circonvallazione n.20 IVREA tel 0125/425789 e- mail:codacons.canave se@gmail.com. Il Codacons è associazione di consumatori inscritta nell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale ex art.5 della legge 30/07/1998 n°281 (Disciplina dei consumatori ed utenti) con decreto del Ministero dell’Industria 15 maggio 2000 e, come tale, componente del CNCU – Consiglio Nazionale dei Consumatori ed Utenti e legittimata ad agire a tutela degli interessi collettivi in base alla speciale procedura ex artt. 3 e seg.della stessa legge.