Una scrittrice e un libro scelti non a caso per l’incontro con l’autore tenutosi giovedì, 7 marzo, alla biblioteca “Emilio Salgari” di Leini.

Il romanzo di Maria Antonietta Macciocu

In occasione della Festa della donna la scrittrice Maria Antonietta Macciocu ha presentato il suo ultimo libro dal titolo “Tango Rosso”. A dialogare con lei è intervenuta Laura Recrosio (psicologa, psicoterapeuta, analista adleriana) mentre l’incontro è stato moderato da Silvio Gentile dell’associazione “Le Parole”.

Tango Rosso

Macciocu, di origine sassarese, vive e lavora a Torino ed è attivista dell’associazione “Se non ora quando”. E in “Tango Rosso” c’è molta parte del suo impegno. La protagonista del suo romanzo, di pura invenzione ma che contiene tutta l’esperienza dell’autrice, è Giulia: una donna che per vent’anni ha vissuto una vita non vita con il suo uomo. Due decenni di promesse, aspettative, illusioni e solitudine. Persona colta, Giulia, dotata di grandi risorse personali, non riesce, però, a valorizzare se stessa. Una bimba adulta che si colpevolizza e accetta rinunce pesanti pur di poter rimanere legata al suo compagno. Un uomo narciso, dal volto angelico ma dannato che la condurrà, a passo di tango, dentro una passione malata, ritmata dall’ossessione, dalla gelosia, dal desiderio di possesso, dalla violenza fisica e psicologica. Una storia d’amore grava da presupposti d’impossibilità di riuscita che passa dall’incantesimo della felicità da fiaba all’isolamento fino alla violenza e la disperazione. Una dipendenza fisica, psicologica e mentale dal proprio compagno che porta Giulia ad annullare la sua personalità e il suo mondo d’illusioni finisce in dramma.