Celebrato don Bosco con una messa in suo onore alla quale è seguito un bel momento conviviale domenica 27 gennaio a San Giusto.

Celebrato don Bosco

Ex allievi, ragazzi, fedeli, comunità si sono uniti nell’annuale ricorrenza per i festeggiamenti di don Bosco, con la partecipazione alla Santa Messa del mattino iniziata col canto Salve Don Bosco Santo ed il saluto del sacerdote salesiano celebrante: “Siam qui tutti per don Bosco – ha esordito don Francesco Mossetto – , San Giusto ha per lui molta devozione e tanta presenza di ex allievi ed allieve che sono stati educati alla sua scuola.” Anche in questa occasione, molti bambini fra i banchi e quelli che, divenuti adulti, don Bosco continua ad amare attraverso la sua opera che prosegue ancor oggi in tutto il mondo. Nell’omelia, il commento alle letture con in primo piano la Missione di Gesù, presente nella storia, ed il riferimento ad un giovane prete che girava per le strade di Torino: “Don Bosco ha avuto il dono di portare il Vangelo ai giovani – ha detto don Francesco – , girando in cerca di giovani lontani dalla famiglie che facevano vari mestieri: apprendisti operai, muratori… Ha speso la sua vita per loro, con la grande famiglia salesiana che continua quella missione ovunque. Don Bosco c’insegna ancor oggi ad esser attenti ai problemi della società e dei giovani. Per tutti vuole aiuti d’integrazione e dignità. Rammentiamo anche don Lorenzo Milani nella sua piccola parrocchia sopra Firenze, un sacerdote simile a don Bosco: si interessava a tutti, scrivendo sulla parete della chiesa una parola indirizzata ad ogni persona bisognosa. E la Parola di Gesù tocca tutti e si realizza anche attraverso di noi che siamo membra del Suo Corpo”.

Dopo il momento di raccoglimento quello conviviale

Ricordati con una preghiera tutti gli ex allievi, il viaggio del papa a Panama per e con i giovani, la gioventù come strumento dell’Amore di Dio. Ed il canto a Maria Ausiliatrice, col Suo Sguardo e quello di don Bosco rivolto ai giovani di oggi, ieri, domani. Quindi, tutti al pranzo in oratorio preparato e servito ottimamente dagli allievi della scuola salesiana di San Benigno: un piacevole momento di convivialità per tutti gli amici di don Bosco che hanno frequentato le sue scuole, vivono la propria quotidianità cercando di mettere in pratica quei principi.

Leggi anche:  Volpiano: fino al 6 maggio le iscrizioni per i centri estivi

Le parole del presidente Cantello

Recentemente è stato rinnovato il consiglio direttivo e depositato lo statuto (lo scorso 16 novembre), con l’intervento del neo presidente Maichi Cantello: “Ringraziamo tutti – ha esordito – , ed anche il nostro storico presidente Lino Fiorina che vogliamo sempre con noi come socio onorario. Nel 2017 abbiamo festeggiato i 50 anni dell’associazione che vuole proseguire il cammino intrapreso allargando le proprie attività. Oggi (27 gennaio n.d.r.) è bello ritrovarsi qui in oratorio tutti quanti fra ex allievi e simpatizzanti. Ora diversi di noi stanno già pensando ad iniziative future, da proporre alla popolazione, con serate a tema al salone Gioannini”.

Eventi e novità

La prima è prevista nella serata di venerdì 22 febbraio, con l’incontro “La memoria smarrita” sui problemi degli anziani: interviene l’associazione Alzheimer Caffè di Ivrea che opera con l’Asl To4 del Centro Saudino. Poi, altri incontri in preparazione, almeno 4 o 5 l’anno: a marzo il problema dell’immigrazione discusso con Carlo Vallero (direttore corsi formazione San Benigno rivolto anche agli extracomunitari) e la Compagnia di San Paolo; e poi problematiche dei ragazzi (dislessia in particolare), termovalorizzatori, tematiche scientifiche. Proposto anche Giorgio Fiorina alla carica di vice presidente, che ha ricevuto l’unanimità, e annunciato il bilancio in pareggio dell’associazione. Da ricordare anche un lodevole e consueta iniziativa solidale nel fine settimana a favore della parrocchia. Questo il direttivo recentemente costituito da 12 componenti: presidente Maichi Cantello, vice Giorgio Fiorina, cassiere Valter Vercelli, consiglieri Francesco Ferraris, Graziano Fiorina, Stefano Foglia, Ivana Fiorina, Alfredo Frosi, Giuseppe Gioannini, Simone Mezzano, Domenico Nigro e Massimo Succa.