Mele della salute da record grazie alla generosità degli Alpini di Cuorgnè. Le Penne nere hanno complessivamente raccolto 1110 euro in favore dell’Istituto di ricerca contro il Cancro di Candiolo.

Alpini di Cuorgnè e Mele della salute

Le iniziative delle Penne nere danno, ancora una volta, dei frutti buonissimi. Dopo aver celebrato in forma solenne la ricorrenza del IV Novembre, con una sentita e toccante cerimonia in occasione dei 100 anni dalla fine della Grande Guerra, il gruppo «Generale Perrucchetti» degli Alpini di Cuorgnè giovedì scorso, 22 novembre, è sceso in piazza per le «mele della salute». Nel giorno del mercato settimanale, le Penne nere, magistralmente guidate dal capogruppo Francesco Salvalaggio, hanno distribuito le cassettine di gustose mele della cooperativa Frutta di Cossano Canavese, raccogliendo fondi in favore dell’Istituto Regionale per la Ricerca sul cancro di Candiolo.

Per la ricerca contro il cancro

Le Penne nere si sono confermate portatrici sane di generosità, sensibilità e partecipazione racimolando complessivamente la somma record di mille e 110 euro. Un risultato straordinario, oltre ogni più rosea aspettativa. Sabato 24 novembre, poi, gli Alpini sono tornati «in campo» impegnandosi nella 22esima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare.

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Colletta Alimentare

Come altri 145.000 volontari nel resto d’Italia, gli Alpini di Cuorgnè hanno fatto tappa nei supermercati locali dove hanno invitato i clienti a donare alimenti a lunga conservazione, che nei mesi successivi verranno distribuiti a 8.042 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza) che aiutano più di 1.580.000 persone bisognose in tutta la Nazione, di cui quasi 140.000 bambini.