La stimata e conosciuta ricercatrice e astrofisica, Giovanna Tinetti, originaria di Castellamonte, tornerà a breve in Canavese, invitata a palazzo Antonelli dal sindaco, Pasquale Mazza.

Giovanna Tinetti a Castellamonte

Da Castellamonte a Londra per scoprire l’acqua su un altro «mondo». Un gruppo di ricercatori della University College di Londra (Ucl) ha rilevato nei giorni scorsi vapore acqueo nell’atmosfera di un pianeta simile alla Terra, che orbita attorno alla sua stella a una distanza tale da renderlo potenzialmente abitabile. K2-18b, questo il nome del pianeta, è grande 8 volte la Terra e orbita attorno alla stella nana K2-18, distante 110 anni luce da noi nella costellazione del Leone. C’è anche un po’ di Canavese nella straordinaria scoperta che è stata realizzata da un team di scienziati di cui fa parte la ricercatrice italiana, Giovanna Tinetti, Quest’ultima, infatti, è originaria di Castellamonte e si è diplomata al Liceo scientifico Aldo Moro di Rivarolo Canavese, che nel 2016 le ha anche intitolato un’aula studio.

A “caccia” di nuovi mondi

Giovanna Tinetti è nata a Torino il 1º aprile 1972, ma ha vissuto per molti anni a Castellamonte. Dopo la maturità liceale ha conseguito la laurea all’Università di Torino in fisica teorica occupandosi di particelle subnucleari. Ha poi ottenuto due master, uno in astrofisica e l’altro in energetica ed il dottorato presso la stessa università nel 2003. Nel 1999 è stata premiata dalla Società italiana di Fisica come miglior giovane Fisico del nostro Paese . Nel 2001ha una borsa di studio presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA e viene successivamente aggregata, a partire dal 2003, al Politecnico della California. Nel 2007 entra al UCL dove, dal settembre 2013, è professore di astrofisica. È university research fellow della Royal Society. Ha ottenuto dall’Institute of Physics la medaglia Moseley 2011 È nota soprattutto per la scoperta della presenza di acqua e metano sul pianeta extrasolare HD 189733b, un gigante gassoso che si trova a 63 anni luce da noi nella costellazione di Vulpecula. Ha collaborato al nuovo telescopio spaziale James Webb .

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Invito a palazzo Antonelli

Inoltre, Giovanna Tinetti è stata coordinatrice della missione EChO dal 2011 al 2013, la prima missione spaziale interamente dedicata alle osservazioni di atmosfere esoplanetarie. «Siamo onorati e orgogliosi di avere avuto come concittadina Giovanna Tinetti – spiega il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza – Mi sono congratulato personalmente con lei al telefono, grazie al professor Attilio Perotti, nei giorni scorsi. Come le ho detto, saremmo felici di ospitarla di nuovo in paese e per questo l’ho già invitata a palazzo Antonelli. Verrà, molto probabilmente, tra fine novembre e dicembre. Sarebbe stupendo se, concordando il tutto nei minimi dettagli con i dirigenti scolastici. potesse tenere una lectio magistalis o un piccolo seminario con gli studenti liceali o della Cresto».