La bandiera della Croce Rossa è stata esposta, lunedì 6 maggio, fuori da palazzo Antonelli, accanto al Tricolore, alla bandiera della Comunità europea e a quella dell’Unicef.

Bandiera della Croce Rossa esposta

La bandiera della Croce Rossa è stata esposta, lunedì 6 maggio, fuori da palazzo Antonelli, accanto al Tricolore, alla bandiera della Comunità europea e a quella dell’Unicef. Il vessillo bianco crociato continuerà a «garrire» al vento fino al 12 maggio. In occasione della Giornata mondiale della Croce Rossa che ricorre mercoledì 8 maggio, l’Amministrazione comunale di Castellamonte ha, infatti, accolto l’invito arrivato dal segretario generale dell’ANCI, Veronica Nicotra, e dal segretario generale della Croce Rossa Italiana, Flavio Ronzi, che hanno inviato una lettera a tutti i sindaci e ai presidente regionali della Cri.

Giornata Mondiale della Cri

L’8 maggio, in tutto il mondo, si festeggia il lavoro di soccorso che svolgono quotidianamente milioni di volontari della Croce Rossa La festività cade il giorno della nascita di Henry Dunant, considerato il fondatore dell’Associazione. La bandiera dell’organizzazione internazionale è stata consegnata nelle mani del primo cittadino, Pasquale Mazza, e degli amministratori comunali di maggioranza da due rappresentanti del comitato castellamontese della Croce Rossa italiana.

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Segno tangibile

La bandiera della Croce Rossa esposta a palazzo Antonelli è un segno tangibile che sottolinea il ruolo ausiliario che la CRI ha rispetto ai pubblici poteri. «Ci fa piacere che Comitati e amministrazioni comunali abbiano risposto favorevolmente mettendo – aggiungono Nicotra e Ronzi – al centro il legame indissolubile che vede sempre più spesso la Croce Rossa Italiana e le Amministrazioni comunali unite nelle attività di supporto e vicinanza ai più vulnerabili». Un gesto che «cementifica» un legame già molto forte tra Castellamonte e la Cri, insignita ad inizio gennaio 2018 della cittadinanza onoraria del paese della ceramica.