La Casa di riposo Umberto I si conferma centro importante per l’attività sociale di Cuorgnè.

Casa di riposo Umberto I

Domenica 1 settembre non ha deluso le attese «Cascina Umberto In festa» . L’«open-day» della Casa di riposo Umberto I ha regalato ad ospiti e partecipanti una piacevole giornata ricca di momenti ludico-ricreativi, ottimo cibo, buona musica con le esibizioni del duo musicale Gianni&Savio, del Coro dell’Unitre e del gruppo musicale e folk Fisarmonica Allegra e tante emozioni. Il cortile della struttura cuorgnatese si è trasformato come per magia nell’aia di una festosa cascina canavesana con balli, canti, dimostrazioni artistiche e mille sorprese. Nemmeno le bizze del sabato sera di Giove Pluvio sono riuscite, per fortuna, a mettere i bastoni tra le ruote agli organizzatori.

Grande festa in famiglia

«Siamo soddisfatti della buona riuscita di un’iniziativa che è un segno di continuità, ma anche di evoluzione rispetto all’Open day che realizziamo ormai con ottimi risultati da 5 anni – ha commentato Raffaele Brasile, direttore dell’Ente – Abbiamo scelto il tema della cascina in festa perché richiama alle nostre tradizioni canavesane e al legame con questa terra. Ringraziamo tutti coloro che si sono prodigati anche quest’anno alla realizzazione dell’evento. Grazie alla città di Cuorgnè e Città Metropolitana di Torino per il patrocinio. In particolare un plauso ai nostri ospiti, allo staff, al personale che presta attività in forma volontaria, agli sponsor “tecnici”, ai familiari e simpatizzanti tutti».

Leggi anche:  Mille persone aiutate in Canavese dal progetto solidale Pomo dono

Open day

Durante la festa è stato possibile effettuare visite guidate della Casa di riposo Umberto I ed avere tutte le eventuali informazioni. «Cerchiamo sempre di essere molto attenti alla qualità dei nostri servizi offerti, per migliorare il benessere degli ospiti della struttura – ha aggiunto il presidente, Ferdinando Nigra – Eventi come quello di oggi confermano che la voglia di stare insieme contraddistingue la nostra grande famiglia. Nei prossimi mesi valuteremo se estendere, qualitativamente e quantitativamente, le attività, magari aprendo a progetti che riguardano patologie cronicizzanti». Un ringraziamento speciale per quanto fatto da un ente fiore all’occhiello del territorio è arrivato, infine, dall’assessore alle politiche sociali del paese, Lino Giacoma Rosa: «La Casa di riposo Umberto I è una grande struttura, apprezzata in tutto il Canavese, con uno staff professionale e di eccellenza