Domenica 27 ottobre, accompagnato da applausi scroscianti e da un pubblico delle grandi occasioni, è calato il sipario sul quarto Festival bandistico nazionale Michele Romana, organizzato dall’Associazione Filarmonica Valle Sacra.

Festival Bandistico Michele Romana

All’ombra della Rotonda Antonelliana sono state due intense giornate ricche di musica ed emozioni. Sul palco per il Festival bandistico Michele Romana si sono esibite ben 15 formazioni musicali provenienti da tutta Italia. Tutto esaurito sabato 26 ottobre per il concerto della Filarmonica Valle Sacra, diretta dal maestro Francesco Fontan e dal compositore olandese, Jacob De Haan, e le esibizioni di Luigi Picatto e della Banda giovanile provinciale Anbima Torino. In tanti hanno dovuto seguire l’evento all’esterno della tensostruttura grazie ad un mega schermo posizionato ad hoc per trasmettere in diretta audio-video le performance dei musici. Il Festival ha anche saputo toccare il cuore dei tanti partecipanti e presenti, con un importante raccolta fondi (1007 euro donati) per il piccolo Loris Augusti.

Emozioni e solidarietà

«Ringraziamo tutti i nostri musici e la nostra Presidente onoraria, Ludovica Romana – commentano dalla Filarmonica Valle Sacra deus ex machina del Festival bandistico Michele Romana – Un grande grazie va poi all’arciprete di Castellamonte, don Angelo Bianchi, Anbima, Amministrazione comunale, la Cri castellamontese, il ristorante Valentino, tutti gli sponsor e tutte le bande che hanno partecipato. Vogliamo dire grazie ai membri della giuria, a Luigi Picatto per il partecipato master e al grande maestro Jacob De Haan: è stato un emozione indimenticabile essere diretti da lui. Ringraziamo il Service Nightlife, tutto il nostro staff operativo, il direttore artistico Fabrizio Ferrarese e la super presentatrice Daniela Colombatto e poi un ringraziamento particolare al nostro instancabile maestro Francesco Fontan».

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Giovani musici alla ribalta

Una menzione speciale, tra i momenti clou della manifestazione musicale, lo merita la consegna, in memoria di Alessandro Chiantaretto, da parte di Maria Grazia Notari, moglie dell’indimenticato capogruppo degli Alpini di Castellamonte, di una originale tofeja in ceramica alla Storica Banda «M.ro Settimo Sardo» di Castroreale, Messina: un omaggio alla formazione che ha «macinato» più chilometri per giungere a Castellamonte, dove, tra l’altro, è stata protagonista di una suggestiva sfilata per le vie del centro ed esibizione sotto l’arco in caratteristica divisa napoleonica. Il punto esclamativo sul Festival spetta, infine, Juri e Riccardo (trombettisti) e Lorenzo (al corno): i tre giovani allievi che sono stati presentati al pubblico sabato sera e che sono entrati a far parte della Filarmonica Valle Sacra, dopo aver seguito con profitto i corsi bandistici dei maestri Bruno Lampa e Francesco Morando.