Si è chiuso nel migliore dei modi possibile il carnevale sangiorgese. In archivio una edizione quanto mai colorata, allegra e piena di sorprese.

Carnevale sangiorgese

Va in archivio con un bilancio più che positivo il Carnevale sangiorgese. Tanta partecipazione ed appuntamenti che ha visto Generale e Castellana impegnati in più occasioni fra sfilate, balli, cene, visite: “Abbiamo vissuto belle sensazioni – confermano Maylise Casati e Daniele Gallo – , non ci aspettavamo tutto ciò che il carnevale ha trasmesso. È stata un’esperienza oltre le nostre aspettative e che consigliamo di fare. Abbiamo ben volentieri partecipato alla cena del giovedì, sfilato per le vie del paese in compagnia dei personaggi di Cuceglio, San Giusto e Foglizzo, in una bella serata dove abbiamo lanciato tutte le mimose ed almeno 15 chili di caramelle”.

Generale e Castellana da standing ovation

Se per il Generale del Carnevale sangiorgese c’è stata la sorpresa di un paio di degustazioni mai provate (mix di trippe ed i fagioli grassi del carnevale), la Castellana non da meno ha preparato il giorno stesso la sangria della serata per la particolare e divertente cena del giovedì, da alcuni anni in voga. Durante la sfilata del venerdì sera, con un clima particolarmente mite per la stagione e bagno di folla, tanti anche i carri: da Settimo Torinese a Rivara, oltre ai coscritti sangiorgesi e da Foglizzo. Con la serata conclusa a notte fonda ballando in maschera, coi personaggi nel doppio ruolo, suonando e cantando in costume con la band. A loro, è venuto a dar man forte anche l’alfiere Ivan Vallelonga, in un mix che ha spaziato dalla dance anni 70 ai più recenti successi. C’è stata nel frattempo anche la visita alla materna, recando tante caramelle in cambio di un girotondo coi bimbi con le note d’un canto carnevalesco.

Gran finale

La domenica, partecipazione alla Messa delle 10 da parte di tutta la corte e dei rappresentanti dei rioni cittadini (Ritania, Piatonia, Molinatto, frazione Cortereggio), con la benedizione di fagioli e cotiche da parte di don Mario Viano in un momento di preghiera sul sagrato della chiesa. Quindi la distribuzione alla popolazione sia a San  Giorgio che a Cortereggio, col carnevale che ha celebrato fino all’ultimo i suoi giorni di festa: “Siamo felici, in tanti hanno partecipato – concludono i personaggi – , abbiamo anche recato un sorriso ai nonni delle case di riposo il lunedì, partecipato alla cena in nostro onore, vissuto la serata latino americana e la fiaccolata conclusiva. E cambiando di costume varie volte: per i bambini domenica pomeriggio ci siamo trasformati nel pirata Capitan Corvini ed Elsa (protagonista del film d’animazione Frozen) ed il lunedì nei panni dell’ultimo film della Walt Disney su Cenerentola. Con l’arrivederci al prossimo carnevale ed un grazie a tutti”.

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Caratteristico Babacio

Immancabili il babacio creato per il Carnevale sangiorgese dalla verve di Arialdo Milano in due versioni, una tradizione d’arte di famiglia iniziata dal padre: “Quest’anno il personaggio è stato Paolo Bertolino – sottolinea – , conosciutissimo in paese per i suoi laboratori al museo Nòssi ràis per i bambini della quinta elementare, quindi per quelli durante le fiere in paese. Insegna a lavorare il legno, non per nulla ho coniato la frase ‘ nel legno tutto il mio impegno ’, con indosso i panni di Pinocchio ed accanto un alberello con lui un seghetto in mano. Per il mini babacio, che faccio sempre per i bambini durante il loro momento di carnevale, quest’anno ho pensato a Capitan Uncino”. Con la fiaccolata conclusiva di martedì che ha dato l’appuntamento a tutti per il 2020, con la soddisfazione di tutti e degli organizzatori della Pro loco.