Cultura e ciclismo a “braccetto” al Polo Museale di Cuorgnè in vista del giro d’Italia. La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea del Canavese di Cuorgné partecipa in maniera attiva alle vicende che riguardano il territorio.

Polo Museale di Cuorgnè

Il Polo e la Galleria d’Arte Moderna e contemporanea del Canavese non poteva essere assente nell’avventura organizzativa che quest’anno ha condotto il Giro d’Italia a fissare un traguardo a Ceresole Reale. “Ci spinge la certezza che un grande evento sportivo di rilevanza mondiale non possa prescindere dall’avere anche un risvolto culturale altrettanto rilevante – ha spiegato Marco Cima del Polo Museale di Cuorgnè – E’ partita dal Polo Museale cuorgnatese l’idea di coinvolgere Ugo Nespolo, invitandolo a realizzare un’opera d’arte tale da commentare la grande competizione che per la prima volta nella sua secolare storia ha fissato una tappa in grado di portare la Valle Orco alla ribalta di un pubblico internazionale. Accanto a un grandissimo artista odierno, si è voluto ricordare un giornalista, caricaturista e pittore, cresciuto e vissuto a Cuorgné, che nel Secondo Dopoguerra ha raggiunto vette elevate nel giornalismo sportivo”.

Carlin Bergoglio e Coppi

Lo scorso venerdì al Polo Museale di Cuorgnè si è tenuta una presentazione delle realizzazioni culturali che
accompagneranno l’appuntamento della tappa che si correrà il 24 maggio 2019. Anzitutto si è presentato un volume dedicato a Fusto Coppi, grande scalatore di tappe alpine, scrutato nella particolare angolatura delle caricature che Carlin Bergoglio gli dedicò a commento dei suoi articoli tra il 1940 e il ’59. Il lavoro è un sentito ricordo del grande ineguagliato campione nato esattamente cento anni fa e prematuramente scomparso all’età di soli 40 anni. Ricordando Fausto Coppi a cui sarebbe piaciuta una tappa così dura con tre Gran Premi della Montagna, si scorrono le vignette che segnano la sua carriera sportiva e con l’occasione si pubblicano anche le opere di Carlin Bergoglio dedicate alle gare ciclistiche.

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Ugo Nespolo

Al fine di arricchire l’offerta culturale è stata appositamente sviluppata una fiaba ambientata in Valle Orco,
il cui protagonista è un drago volante amico dei bambini. L’opera di Ugo Nespolo dedicata alla tappa che corona l’operazione consiste in una tiratura limitata e numerata di serigrafie. Al levar del sole il gruppo delle Levanne visto da Ceresole Reale s’infiamma di luce rossa, ed è quella luce magica del mattino che Ugo Nespolo ha magistralmente colto nell’opera dedicata alla 13° tappa del Giro d’Italia 2019: Pinerolo – Ceresole Reale. Il quadro e le serigrafie che ne sono derivate fisseranno nel tempo il grande evento sportivo.