Concerti di primavera 2018 Melos ensemble grande protagonista di una riuscitissima esibizione alla Casa della musica di Castellamonte.

Concerti di primavera 2018 da standing ovation

Domenica 3 giugno, presso la Casa della Musica di Castellamonte, nello storico salone che custodisce il pianoforte gran coda autografato da Giacomo Puccini, si è svolto il terzo evento dei concerti di primavera 2018. La rassegna è stata organizzata dall’Associazione Concertistica Castellamonte, in collaborazione con l’Associazione Filarmonica Castellamonte e l’Armonica Mente Insieme Onlus. Con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e della Città di Castellamonte, grazie anche al contributo della Fondazione CRT.

Trio- quartetto Melos ensamble sul palco

L’evento numero 3 dei Concerti di Primavera 2018 ha avuto come protagonista il Trio/Quartetto Melos Ensamble. Composto da quattro virtuosi musicisti – Edoardo De Angelis violino, Giuseppe Santoro viola, Manuel Zigante violoncello, ed Anna Barbero pianoforte. Gli artisti hanno quindi offerto un concerto di musica strumentale da camera di grande impatto emotivo. Nel corso della serata il Presidente della filarmonica Giacomo Spiller ha sottolineato come il tema della rassegna concertistica di quest’anno sia “Sperimentare e ricordare”. E questo concerto ha riassunto entrambi i temi. Con la proposta di brani di grandi musicisti che hanno saputo coniugare il classicismo con la sperimentazione, offrendo opere straordinarie e indimenticabili.

Grandi emozioni

Il “Trio per violino, violoncello e pianoforte” strutturato in un solo movimento, ha rapito il pubblico per la sua inconsueta e innovativa alternanza di sezioni con andamento diverso. Passando da momenti di carattere malinconico e struggente ad altri ritmicamente molto vivaci. Quindi con l’introduzione di dolci melodie e aspre dissonanze. La seconda parte del terzo appuntamento coi concerti diprimavera 2018, “Quartetto per pianoforte e archi in Sol min. KV 478”, ha regalato altre grandi emozioni, Sia per la limpidezza e la vitalità che percorrono incessantemente il brano. E dunque per l’irresistibile gioco di rimbalzo tra il pianoforte e gli archi.

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Serata eccezionale

Al termine della serata il pubblico presente si è spostato sul terrazzo della Casa della Musica. L’occasione giusta per ammirare un bellissimo panorama. In tale circostanza sono state quindi ringraziate le famiglie Olivetto Baudino e Formento. Per il loro contributo dato in occasione della recente sistemazione della pavimentazione del terrazzo stesso. “Ci si auspica che tali concerti di primavera 2018 possano incuriosire. E far avvicinare nuovi allievi agli strumenti ad arco che da alcuni anni sono tornati ad essere presenti tra le discipline proposte dalla Scuola di Musica di Castellamonte. Con l’obbiettivo di costituire al più presto una orchestra classica” chiosano gli organizzatori.