Sabato 18 maggio la chiesa di Castellamonte ha ospitato giovani talenti musicali del Coro Canto Leggero per il secondo appuntamento dei Concerti di Primavera.

Il secondo appuntamento dei Concerti di Primavera

I Concerti di Primavera continuano ad animare la città di Castellamonte. Per il secondo incontro della rassegna musicale, giovani cantanti del Coro Canto Leggero si sono esibiti sabato 18 maggio nella chiesa parrocchiale. Le stupende voci fanno parte della Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale di Aosta e ha partecipato a numerose esibizioni, non solo in in Italia ma anche all’estero, con un repertorio ricco e variegato.  I talentuosi ragazzi, dai 10 ai 19 anni, sono stati diretti con maestria da Luigina Stevenin, la loro abile insegnante. La seconda serata, dal titolo “Cantare….. è un gioco da ragazzi”, ha voluto mettere in luce la passione e la vocalità dei protagonisti, ulteriormente accentuata dall’eccellente acustica della suggestiva location del concerto.

Una serata all’insegna delle belle voci

La serata del 18 maggio si è divisa in due parti. Nella prima sono stati protagonisti i componenti del gruppo senior che hanno cullato il pubblico con ostinati e melodie, vibrazioni acute e articolate, a volte accompagnate dalla tastiera da Enrica Pompignan o dal cajòn, strumento a percussione a forma di parallelepipedo, suonato da Giulia Giovinazzo. Nella seconda parte della serata sono saliti sul palco anche i ragazzi più giovani che ha rapito il pubblico con un canto ricco di sfumature e raffinato nell’interpretazione. A chiusura dell’esibizione i coristi sono scesi dall’altare e si sono disposti vicino al pubblico per coinvolgerlo in maniera ancora più emotiva. Il successo del secondo appuntamento, proprio come il primo concerto della rassegna, dipende in gran parte dalla bravura dei giovani talenti musicali, che concentrati e impeccabili  hanno trasportato il pubblico nel loro armonioso mondo ammaliante.

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Castellamontesi e non rapiti dalla musica

Tanti gli spettatori che hanno assistito rapiti al concerto, puntando gli occhi sul coro di ragazzi che, anche nell’abbigliamento, hanno creato una riuscita policromia di casacche azzurre, gialle e a fantasia. Nel pubblico folto e variegato si sono rivelati anche appassionati provenienti da fuori Castellamonte, giunti appositamente nella città della ceramica per assistere all’iniziativa musicale. Il sindaco, Pasquale Mazza, anch’egli tra gli uditori in chiesa, ha sottolineato l’importanza di queste presenze. Un’opportunità che dal punto di vista turistico può certamente rendere Castellamonte un fiore all’occhiello di cultura e spettacoli.