Il 2019 cuorgnatese si è concluso senza (troppi) botti di Capodanno, ma all’insegna dell’arte, della musica e della cultura grazie alla mostra Colori e Sogni.

Colori e sogni

Il 2019 cuorgnatese si è concluso senza (troppi) botti di Capodanno, ma all’insegna dell’arte, della musica e della cultura. Sabato 28 dicembre la suggestiva ex chiesa della Santissima Trinità in via Milite Ignoto ha ospitato la mostra collettiva «Colori e Sogni» realizzata dal Centro Artistico Culturale Carlin Bergoglio. Le creazioni di Carmen Di Gennario, Rosa Elettore, Dario Faccaro, Vilma Giaudrone, Chiara Grisolano, Franco Grisolano, Elisa Leonardi, Vincenzo Melucci, Rita Preci, Bianca Sandri, Mohammed Yousfani, Rosalia Zutta hanno conquistato i visitatori della kermesse, rimasta aperta al pubblico fino al 31 dicembre.

Concerto da applausi

Di grande effetto il concerto che ha impreziosito il taglio del nastro della mostra. Merito della splendida voce solista di Olivia Calò cuorgnatese (diplomata in canto lirico e specializzata in canto corale al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma), stupendamente accompagnata al pianoforte da Francesco Villa concertista di fama internazionale vincitore, tra gli altri premi, dell’American Paderewski Piano Competition di Los Angeles.

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Arte e musica

I due musici hanno dato vita ad un affascinante viaggio musicale tra il blues, la musica classica, l’opera, il musical e la canzone napoletana per poi strappare applausi con un finale reso unico da una bellissima interpretazione di «Bohemian Rhapsody» dei Queen. All’evento-mostra “Colori e sogni” erano presenti per l’amministrazione comunale di Cuorgnè il Sindaco Beppe Pezzetto, il Vice Sindaco Laura Febbraro, gli Assessori Carmelo Russo e Lino Giacoma Rosa, con i consiglieri Vanni Crisapulli e Patrizia Ciochetti.