Dalle Alpi al mare: il turismo outdoor passa per l’Eporediese.

Dalle Alpi al mare

Il turismo outdoor passa per l’Eporediese con Dalle Alpi al mare. Ha fatto tappa ad Ivrea, venerdì 21 giugno, il tour piemontese di presentazione delle azioni del PITEM MITO. Il
Piano integrato di sviluppo del turismo Outdoor nell’ambito del programma europeo di cooperazione transfrontaliera Francia-Italia Alcotra 2014–2020 rappresenta un’importante sfida che coinvolge 10 partner, 5 Regioni e 4 Dipartimenti su 50 mila km quadrati di territorio, con 4 progetti singoli per un investimento di 7.856.470 Euro.

Il paesaggio punto di forza

Cime maestose, laghi incontaminati, morbide colline, paesaggi e percorsi mozzafiato: dal Monte Bianco alla Costa Azzurra, dall’Italia alla Francia e attraverso le valli del Torinese, di Pinerolo e del Cuneese, e le colline di Monferrato, Langhe e Roero, il palcoscenico di ambienti e contesti differenti del PITEM MITO si avvale di scenari unici per lo sviluppo di un turismo Outdoor fatto di escursioni a piedi e in bici e di un approccio “esperienziale” alla natura.

Gli obiettivi

L’obiettivo di creare una strategia turistica senza confini si affianca ad un progetto incentrato sulla sostenibilità ambientale della fruizione dei territori, da realizzarsi attraverso un modello condiviso di governance, il coinvolgimento degli attori locali attraverso scambi di buone pratiche, valorizzazione e sviluppo delle competenze degli operatori e lavorando, laddove necessario, sul miglioramento del sistema dell’accoglienza e sulla creazione di servizi: un processo che consentirà di sviluppare, promuovere e vendere esperienze turistiche Outdoor integrate e rafforzate dalle risorse paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche; infine saranno fondamentali l’utilizzo di tecnologie e strumenti innovativi, insieme alla professionalità di intermediari commerciali e tour operator specializzati.

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La Via Francigena

L’obiettivo è quello di creare un percorso transfrontaliero che rappresenti un corridoio fluido verso il quale far convergere le principali filiere dell’Outdoor: piste ciclabili, mountain bike, itinerari pedestri, per creare una serie di collegamenti e raccordi con i percorsi già esistenti (Via Francigena, Eurovelo8, Routes du Sel, La Routo, GR5, Via Alpina, Via dei Pellegrini).

Foto: Chemin du Roi |©Ayesta Carlos – Parc national des Ecrins