Scene da Festival a Cuorgnè. «In Canavese c’è roba» è il leit motiv che accompagna da sei anni a questa parte l’atteso May Day, che non delude mai le attese.

May Day da record

Villa Filanda a Cuorgnè è stata scenario di un altro successo dei ragazzi del Dynamic District 10082. Calcolatrice alla mano, sono stati ben 2500 gli ingressi sui due giorni di evento: la scelta dei giovani organizzatori di «raddoppiare» gli appuntamenti con il festival è stata premiata dal pubblico, con un’incredibile affluenza già il venerdì di apertura «delle danze».

Dynamic non delude mai

«Grazie a tutti i volontari, a tutti gli sponsor, perché senza di loro non ci sarebbe il May Day – spiega Maria Burro, direttore artistico del May Day – Quest’anno in modo particolare, soprattutto gli sponsor, ci hanno aiutati a crescere e a raddoppiare il festival. La grande partecipazione è la prova che (ormai al sesto anno) la gente identifica il May Day come “inizio della stagione estiva”, specie per quanto riguarda i Festival». Per la sua natura relativamente «piccola», la manifestazione cuorgnatese si può inoltre permettere di tentare e di sperimentare a livello di line up e di contenuti proposti.

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Line up da urlo

Dai Giulia’s Mother ai The Legendary Kid Combo: sul palco del May Day è stata la grande musica a fare da padrone. A contorno degli applauditi concerti una pioggia di eventi collaterali, che hanno messo il punto esclamativo sull’iniziativa. Su tutti una menzione speciale va agli spettacoli del gruppo di teatro di strada di Parade78, che sarà presente anche ad Apolide tra un mese e mezzo, e a Corrado Bianchetti (di corracomics) che ha fatto una meravigliosa tela con le caricature dei volontari, del pubblico, degli artisti, in circa 10 ore di lavoro.