Tocca ad uno dei volti e dei nomi da sempre legati a questa realtà, ovvero Enzo Francone, guidare nel prossimo triennio una delle società agricole operaie di mutuo soccorso più attive del Canavese, ovvero quella di Ozegna.

Enzo Francone presidente Soms

L’ex primo cittadino, infatti, è stato insignito la settimana passata (dopo che il 20 gennaio si erano svolte le elezioni) della carica di presidente della Soms locale. Gruppo che in Ozegna, da anni, continua a proporre iniziative a più ampio respiro. «Perché va ricordato – ha detto il neo presidente – che la Soms di Ozegna non è “semplicemente” una struttura che ha un bar, un ristorante e delle camere, bensì vuole essere un punto di riferimento per la cittadinanza tutta».

Giornata della Memoria

Ecco, allora, perché nuovamente la scorsa settimana, proprio nella sede della Società di Mutuo Soccorso ozegnese, è andata in scena un’iniziativa speciale, dedicata alla «Giornata della Memoria». «Grazie alla stretta collaborazione con le scuole cittadine – continua Francone – abbiamo dato continuità ad un uscita che consideriamo importante e che ha coinvolto i giovani studenti della Quinta elementare. Una pagina di storia che ci ha segnato, tutti, e che non deve essere assolutamente dimenticata. Come altri momenti legati al passato di questo Paese, vedi la commemorazione dei caduti in Guerra, piccolo grande gesto per il quale la nostra Soms si è sempre prodigata affinché tale momento non andasse perduto».

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150 tesserati

Tornando al Consiglio di amministrazione del gruppo di Ozegna, il quale oggi conta circa 150 tesserati, due sono i vice presidente al fianco di Francone, ovvero Antonio Furlanetto e Mario Berardo. Ruolo di segretario a Cesare Olivetto Baudino, quello di suo vice a Simona Appino, mentre la carica di consigliere è andata a Mario Bria, Pino Coco, Agostino Chiartano, Anna Falvo e Anna Maria Rossio. «Possiamo davvero essere soddisfatti di quanto la nostra Società di Mutuo Soccorso ha fatto e sta facendo, anno dopo anno – conclude il neo presidente – La risposta da parte dei soci è sempre positiva, sia alle gite che agli avvenimenti culturali e non che allestiamo. E’ un bel segnale di vitalità, il quale ci deve permettere di guardare avanti con rinnovato entusiasmo e con la voglia di fare, per quanto possibile, sempre di più».