L’iniziativa Eventi senza confini si conferma un bel momento di integrazione e condivisione. Mercoledì 1 maggio gli studenti delle scuole per adulti di zona hanno raggiunto il Santuario di Belmonte con una passeggiata lungo le zone colpite dal tragico incendio del 25 marzo.

Eventi senza confini

Mercoledì 1 maggio gli studenti delle scuole per adulti di zona hanno raggiunto il Santuario di Belmonte con una passeggiata lungo le zone colpite dal tragico incendio del 25 marzo. Gli allievi della sede di Rivarolo del Centro Provinciale per gli Adulti CPIA 4 e del gruppo Parliamo Italiano Forno hanno ripercorso i passi di una tradizione locale antica e amata, il pellegrinaggio sulle pendici del Sacro Monte, rinnovandone lo spiritograzie all’incontro di culture diverse.

In cammino dopo le fiamme

Dopo il picnic al Campass, i partecipanti hanno condiviso un allegro momento di socializzazione con i giochi per grandi e bambini e il fortunato incontro il gruppo rivarese della Protezione Civile, nel giorno dell’annuale appuntamento con la camminata al Santuario. La giornata si è svolta nell’ambito della manifestazione Eventi Senza Confini, presentata dall’omonimo tavolo, nato nel 2018 e promosso dal CISS 38 e da Fondazione di Comunità del Canavese per unire realtà del territorio che a vario titolo si occupano di integrazione. Gli organizzatori ringraziano tutti coloro che hanno partecipato all’evento e reso possibili una giornata di condivisione internazionale e una felice occasione di integrazione.

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Le scuole

Il Centro Provinciale per gli Adulti CPIA 4 è la scuola pubblica di istruzione per adulti e opera con una sede indipendente a Rivarolo dal 2017. Offre corsi per il conseguimento della licenza media, corsi di lingue straniere e informatica per adulti a partire dai 16 anni e percorsi di alfabetizzazione per stranieri. La scuola Parliamo Italiano Forno nasce dalla collaborazione tra Amministrazione Comunale, Istituto comprensivo e docenti volontari e si propone di insegnare la lingua italiana alle mamme degli alunni stranieri che frequentano le scuole fornesi. Attualmente abbiamo un corso di alfabetizzazione e altri due di grado più avanzato.