La tragedia delle foibe è al centro degli incontri sul territorio. Nelle comunità di Caselle, Borgaro e Mappano si parlerà della tragedia istriana. Se ne dibatterà in occasione del “Giorno del Ricordo”.

Giorno del ricordo a Caselle

In occasione del Giorno del Ricordo l’associazione Aegis propone un’esposizione a Caselle. S’inaugura oggi domenica 10 febbraio alle 15. I pannelli sono stati allestiti nel municipio di piazza Europa. L’evento vuole far riflettere non solo sulle foibe. Ma sui metodi d’epurazione delle dittature. Nel corso del pomeriggio Davide Aimonetto terrà una lezione sui campi di concentramento nipponici. Martedì 12 febbraio alle 21 Gianni Oliva parlerà degli infoibati di Tito. I locali al primo piano saranno aperti fino al 16 febbraio dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

La commemorazione di Borgaro

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale centinaia di cittadini di etnia e di lingua italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia furono gettati negli inghiottitoi carsici dai titini. I più fortunati fuggirono dalla dittatura di Tito. Diventando profughi. Lunedì 11 febbraio verrà commemorata questa strage di massa. Il ritrovo è alle 11 al camposanto. Qui si terrà una breve commemorazione davanti alla targa che ricorda le vittime istriane.

Leggi anche:  Mani in pasta: piccoli masterchef crescono a Montalenghe

A lezione di memoria a Mappano

L’istituto comprensivo “Giovanni Falcone” sensibilizzerà gli studenti sul massacro. Mercoledì 27 febbraio si terrà un incontro nella media di via Tibaldi. Pure l’istituto comprensivo di Borgaro ha in programma un momento divulgativo. Infatti nella giornata di giovedì 7 marzo si terrà un incontro nell’auditorium della scuola Levi.