La tradizione della transumanza a Pont, una due giorni di festa per grandi e piccini con un grande successo di presenze.

La tradizione della transumanza a Pont

Tempo di transumanza a Pont Canavese. Termina l’estate, l’aria si fa fresca e le mandrie fanno ritorno alla pianura. Una tradizione che si perde negli anni e nella storia della vita valligiana, quando i malgari scendevano dai pascoli montani per la Fiera di Pont e abbellivano il bestiame con fiocchi e mazzi di fiori per la sfilata attraverso i paesi.

Il programma del sabato

Il comitato «La Tramia», in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio ed in particolare con il Comune di Pont, ha organizzato «La Transumanza nelle tue mani», con un programma imperdibile. Il sabato laboratori di creatività per i bambini e ragazzi in «Contrada Maestra» con la partecipazione di Davide Fransozo dell’Atelièr TournéBois, Marco Spione di Officina di Contrada, Ivan Tozzoli di Urano Arte&Luce, della professoressa Mantoan e del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Escursione tematica sugli antichi sentieri insieme a Marco Varda di Orco Trekking, degustazione di vini canavesani e prodotti di eccellenza del Marchio Qualità del Parco Nazionale del Gran Paradiso per la serata «Margari e Vignaioli».

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Il programma della domenica

Domenica mercatino di prodotti tipici con i produttori del territorio e musica folk con «Lì Barmenk». Per i più piccini prove di mungitura con le mucche di Sabrina e Marco Solive, costruzione di aquiloni con l’associazione «30 Kite Club», «Fienoland», trucco bimbi a cura della Cri di Pont e giochi di una volta. Inoltre, la suggestiva sfilata delle mandrie di Simone Frasca, Igor Blessent e Susi Gallo Balma, quest’ultima arrivata in ritardo rispetto al previsto per il sopraggiungere di un parto improvviso lungo il tragitto.

Un successo

Un grande successo di pubblico e un’attenta copertura mediatica per un evento che ogni due anni fa rivivere uno stile di vita, una scelta coraggiosa e un’attività talvolta data per scontata mantenendo vive le terre alte e le radici della nostra storia.