Si sono svolte come di consueto a Lombardore le celebrazioni in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate istituita nel 1919. L’iniziativa ha visto la partecipazione degli studenti delle scuole locali.

Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Si sono svolte come di consueto a Lombardore le celebrazioni in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate istituita nel 1919. Il 4 Novembre, rappresenta da ormai più di 100 anni, una data fondamentale per la storia del nostro paese: ci ricorda la Pace, raggiunta dopo più di 3 anni di una guerra dura, feroce e sanguinosa che ha fatto milioni di vittime; giovani di tutta Europa la cui unica colpa fu quella di essere di nazionalità opposte. Celebrare questa ricorrenza quindi significa perpetrare il ricordo di questi eventi e tramandarlo alle nuove generazioni quale monito significativo per evitare gli errori del passato.

Partecipazione delle scuole

Il Comune di Lombardore, alla presenza di tutte le autorità civili e militari, ha organizzato la celebrazione presso il monumento agli alpini adiacente alla scuola elementare, invitando anche gli alunni, le insegnanti ed il personale scolastico. Il Sindaco Rocco Barbetta, ha incentrato il suo discorso sull’importanza e sulla solennità del momento celebrativo, gli alunni della classe quinta hanno deposto la corona d’alloro in memoria dei caduti di tutte le guerre, i cui nomi sono stati letti dal sig. Raffaello Scriccioli, in rappresentanza del gruppo degli alpini di Lombardore, infine l’assessore all’istruzione ed alla cultura dott. Silvia Nepote ha descritto il percorso storico che ha determinato lo scoppio della prima guerra mondiale, citandone gli eventi più significativi e sottolineando il ruolo avuto dal Canavese ed in particolare da Lombardore che, pur non essendo stato teatro di guerra, ha contribuito pesantemente in termini di vite umane. L’intervento si è concluso con la lettura di due poesie di Giuseppe Ungaretti: San Martino del Carso e Soldati.