Il progetto «La Memoria Viva, 1919-2019» riaccende i riflettori anche sulla straordinaria vicenda di Giorgio Perlasca. Merito dello spettacolo “Un magnifico impostore” in programma il 9 febbraio.

Un magnifico impostore

Un Giusto tra le Nazioni e un grande uomo della Resistenza e “Un magnifico impostore”. Il progetto «La Memoria Viva, 1919-2019» riaccende i riflettori anche sulla straordinaria vicenda di Giorgio Perlasca: l’italiano che, pressoché da solo, nell’inverno del 1944-1945 a Budapest riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica inventandosi un ruolo, quello di Console spagnolo, lui che non era né diplomatico né spagnolo.

A cena con la storia

Sabato 9 febbraio, infatti, alle ore 19.30 al ristorante La Margherita di frazione Preparetto, a Castellamonte, si terrà l’evento «A Cena con la storia». Durante la serata performance di Alessandro Curti, che sarà l’attore protagonista della piece teatrale, ironica e sorprendete, «Un magnifico impostore», in cui si racconterà proprio la storia di Perlasca. Prenotazione obbligatoria per la cena costo 20 euro (bevande escluse) entro giovedì 7 febbraio al 0124.581386 – 3407005016. Sarà anche l’occasione per illustrare ai soci e simpatizzanti del Club turati il progetto «La Memoria viva».

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La memoria viva

La piece teatrale Un Magnifico impostore si inserisce negli appuntamenti del progetto “La Memoria Viva”. Si tratta di una iniziativa culturare ideata dal Club Turati del Canavese (Torino, Italia) per rendere viva la memoria di un passato dal quale nasce la nostra storia recente, che si rivolge principalmente ai giovani chiamandoli all’impegno di raccogliere il testimone dei sopravvissuti ai ghetti e ai campi di sterminio e tramandarne l’esperienza e gli insegnamenti, rinnovando la memoria ma con l’impegno di renderla attuale e vigile.