Mostra internazionale nella chiesa della Trinità a Cuorgnè.

Mostra internazionale

Una mostra internazionale destinata a rimanere nella storia della città delle due torri e del nostro territorio. Giovedì scorso, 12 settembre, a Cuorgnè nell’ex chiesa della Santissima Trinità è stata inaugurata l’attesa rassegna «Pablo Atchugarry e i principali Movimenti Artistici italiani del XX secolo». Si tratta di un evento culturale di alto livello, frutto della felice sinergia tra pubblico e privato.

Gli organizzatori

La mostra è stata, infatti, realizzata dal Rotary Club Cuorgnè e Canavese, insieme a FR Istituto d’Arte Contemporanea, con il sostegno di CEFI srl e della Fondazione Pablo Atchugarry, e il Patrocinio del Comune di Cuorgnè, della Città Metropolitana di Torino e della Regione Piemonte. Al taglio del nastro, tra gli altri, hanno partecipato il sindaco, Giuseppe Pezzetto, e l’assessore alla cultura di Cuorgnè, Lino Giacoma Rosa, il consigliere delegato alla cultura, Giovanna Cresto, il consigliere regionale, Mauro Fava, il presidente 2019-2020 del Rotary Club Cuorgnè e Canavese, Alberto Prono, il past president, Roberto Romagnoli. La suggestiva ouverture si è svolta alla presenza dello scultore uruguaiano, Pablo Atchugarry, le cui opere sono esposte in molti famosi musei in tutto il mondo.

L’incontro con gli studenti

Nel pomeriggio l’artista ha incontrato un gruppo di studenti dell’Istituto XXV Aprile-Faccio di Castellamonte e Cuorgnè. «L’Italia è la culla dell’arte – ha commentato lo scultore sudamericano, che vive diversi mesi all’anno a Lecco – Il 50-60 % del patrimonio artistico mondiale è in Italia, che dà la possibilità alla cultura di crescere facendo vedere e respirare arte alla sua gente. L’impegno della cultura e dell’arte è di rendere l’essere umano più libero e bello, orientato verso un mondo in cui ci si può amare e capire nonostante le nostre differenze». A rubare l’occhio regalando emozioni ai tanti visitatori intervenuti all’ouverture della mostra, oltre alla creazioni in marmo di Atchugarry, ci hanno pensato una ventina abbonante di capolavori di straordinari artisti come Giacomo Balla, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Mario Sironi, Renato Guttuso e Antonio Ligabue.

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Cuorgnè capitale dell’arte

Al pari, per una volta, dei grandi centri come Milano, Roma e Venezia. «Siamo onorati come città e come territorio tutto di poter ospitare un così intenso momento d’arte – ha detto il sindaco del paese delle due torri, Beppe Pezzetto – Abbiamo aperto questa finestra di cultura sul mondo grazie alla lungimiranza del Rotary club Cuorgnè e Canavese, di alcuni collezionisti e alla disponibilità di un artista eccezionale».  La mostra sarà aperta al pubblico da venerdì 13 settembre fino al 6 ottobre, con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.00; sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.