Niquidetto, il borgo delle lose dipinte: inaugurazione a Viù oggi, domenica 4 agosto, alle ore 16.30. Un percorso artistico fruibile in ogni momento.

Niquidetto

Oggi, domenica 4 agosto alle 16.30 si inaugurerà la seconda edizione dell’iniziativa “Niquidetto il borgo delle lose dipinte”, che nasce dalla felice collaborazione tra residenti e villeggianti. Si tratterà di un percorso artistico che mira a costruire un Museo d’Arte all’aperto, fruibile in ogni momento da tutti coloro che vorranno salire fin lassù per scoprire ed ammirare le opere realizzate sulle vecchie pietre dei tetti, le “lose”, che ogni anno quattro artisti donano a questa piccola borgata, a pochi chilometri dal Col del Lys, nel comune di Viù.

“Materiale povero”

Riguarda un materiale povero ma resistente che invita a scoprire crepe, sfaccettature, disegni e sagome nascoste, che prendono forma e significato nelle creazioni artistiche più diverse. L’iniziativa, che è stata avviata lo scorso anno con le opere di Pinuccia Cravero, Marco Piva, Vinicio Perugia e Marco Seveso, vede la sua seconda edizione con i lavori di Carlo Barbero, Elena Monaco, Caterina Pallotta e Luciano Spessot.

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Giochi di luce

Una scelta originale, che contribuisce a caratterizzare il borgo, proponendo atmosfere e personaggi del passato, ma anche scorci del presente, giochi di luce, effetti sorprendenti che nascono da un’interpretazione fortemente emotiva degli elementi del contesto del borgo come l’acqua, i prati, i boschi. A completare il quadro interviene quest’anno anche uno scultore particolarmente caro alla Valle di Viù, ma conosciuto ed apprezzato ben al di là del territorio, Gabriele Garbolino Rù.