Le opere di Rosario Carpino in mostra al Centro congressi Martinetti di Castellamonte. La “personale” sarà visitabile fino al 6 ottobre.

Rosario Carpino

C’era una volta a Castellamonte. Non è un remake canavesano dell’ultimo film di Quentin Tarantino, ma l’originale e riuscito omaggio di Rosario Carpino alla città della ceramica. Si tratta di un certosino plastico del paese realizzato in legno e polistirolo dall’artista che ha lavorato sodo per un anno per «cristallizzare» con precisione chirurgica vie, piazze e caseggiati della Castellamonte del 1993.

Plastico suggestivo

Una vera opera d’arte delle dimensioni di 3.5 per 2.4 metri esposta in questi giorni all’ingresso del Centro Congressi Martinetti. Il maxi modellino di Rosario Carpino è il fiore all’occhiello di una suggestiva mostra di pittura, inaugurata mercoledì 25 settembre alla presenza del sindaco, Pasquale Mazza. Al primo piano del Theatrum è il dipingere dell’autodidatta Carpino a colpire l’attenzione del visitatore. Nature morte, paesaggi, fiori, figure, pianeti che restituiscono come per magia su tela l’immagine della realtà, con una particolare attenzione agli attualissimi temi ambientali. Il plastico in 3D della città e i quadri della mostra saranno visibili sino al 6 ottobre, ogni giorno dalle 16 alle 18.30 e il sabato e la domenica dalle 16 fino alle 19.