In occasioe del concerto sotto le stelle, è stato presentato a Bairo il progetto SpecialMente realizzato dal sodalizio Per Aspera Asdps.

Progetto SpecialMente

Domenica 30 giugno, nella piazza di Bairo, si è svolto il «Concerto sotto le stelle», a cura dell’Accademia Filarmonica dei Concordi di Cuorgnè, diretta dal Maestro Emanuele Fontan. Non solo musica per questa serata d’estate, ma anche una costante attenzione al sociale: in questa occasione, infatti, è stato presentato il progetto «SpecialMente» realizzato dall’Associazione «Per Aspera ASDPS», volto alla promozione ed alla diffusione sul territorio canavesano della cultura dello sport inclusivo, utile strumento per abbattere le barriere ed i pregiudizi che ancora oggi persistono nei confronti del «diverso».

Per Aspera Asdps

A raccontare nel dettaglio gli obiettivi di questo progetto sono state due “mamme speciali”, Federica Pavetto e Rossana Pani: «I nostri figli praticano lo sport inclusivo, ma il nostro obiettivo è quello di rendere lo sport accessibile ad ogni forma di disabilità e soprattutto di rendere ogni tipo di sport inclusivo. Per questa ragione stiamo chiedendo la collaborazione dei comuni e delle società sportive del nostro territorio, da cui stiamo ricevendo un’ottima risposta. Al momento il nuoto e l’atletica a livello inclusivo vengono praticati ad Ivrea, ma ora altre società sportive canavesano stanno aderendo alla nostra iniziativa, al fine di eliminare le barriere esistenti. I nostri figli, ad esempio, parteciperanno alle Special Olympics, ma il nostro auspicio è di aumentare il numero di tesserati e soprattutto il numero di opportunità per questi ragazzi». Anche l’assessore alla cultura del comune di Bairo Delia Olivetto ha voluto sottolineare l’importanza del progetto, ricordando che Bairo, con le sue tipicità sportive, vuole farsi portavoce.