La quinta giornata del francoprovenzale che si è svolta sabato scorso è stata promossa dall’Unione Montana delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, dalla Città Metropolitana di Torino, dall’Uncem e dalla Chambra d’Oc.

Quinta giornata del francoprovenzale

Si è tenuta nel pomeriggio di sabato 30 novembre presso il salone del Borgo del Castello dei Conti Francesetti la quinta giornata del francoprovenzale, promossa dall’Unione Montana delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, dalla Città Metropolitana di Torino, dall’Uncem e dalla Chambra d’Oc. Con il patrocinio della Regione Piemonte, in occasione dei 20 anni dalla promulgazione della legge 482 del 15 dicembre del 1999 “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”.

La partecipazione delle istituzioni

Hanno partecipato al pomeriggio il vicesindaco Marco Vighetti e l’assessore al francoprovenzale dell’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone. Giovanni Battista Castagneri, per la parte dei saluti istituzionali. Tra gli interventi quello di Marco Bussone, presidente Nazionale dell’Uncem.

12 canti per 12 lingue

Al termine è seguito l’apericena con un buffet di prodotti locali. La serata si è poi conclusa con lo spettacolo musicale “12 canti per 12 lingue” con Dario Anghilante, Peyre Anghilante, Paola Bertello, Flavio Giacchero e Marzia Rey, che rappresenta le dodici minoranze linguistiche storiche tutelate dalla legge attraverso dodici canti. Inoltre, una cartina multimediale e la presentazione di Dario Anghilante hanno guidato gli spettatori nella comprensione del perché di tale ricchezza linguistica ancora oggi più che mai viva e presente.