Domenica 19 maggio a Orio C.se è stato presentato il “Sentiero delle Pietre Bianche”, terminato con le risorse del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale.

Il “Sentiero delle Pietre Bianche” nel regno dell’Erbaluce

“Sentiero delle Pietre Bianche”: questo è il nome di una rete di percorsi e strade dal candido colore che per 50 chilometri si snodano nel territorio collinare di undici Comuni situati tra Torino e Vercelli. La suggestiva via naturalistica entra nel cuore della produzione dell’Erbaluce di Caluso. Il nuovo cammino immerso nel verde nasce dalle risorse rese disponibili dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) ai comuni di Barone Canavese, Candia Canavese, Mercenasco, Montalenghe e Orio Canavese. Proprio in quest’ultimo, domenica 29 maggio, sono stati presentati tutti i lavori terminati che hanno reso possibile questa impeccabile valorizzazione del territorio. Il nascente itinerario è stato registrato nella “Rete del Patrimonio Escursionistico del Piemonte“.

I fondi per la rete ciclo-escursionistica locale

La nuova strada escursionistica ha ottenuto un finanziamento complessivo di 39.801,14, di cui 35.821 sono stati destinati ai comuni canavesani che hanno ottenuto la totale approvazione degli interventi. Evidentemente si tratta di una dimostrazione della bontà della progettazione e della coerenza delle scelte effettuate con la programmazione regionale in materia di Patrimonio Escursionistico. Naturale coordinatore dell’iniziativa volta a valorizzare il paesaggio è stata l’Associazione Terre dell’Erbaluce, vino che affonda le sue radici proprio nelle colline in cui passerà la via bianca. La porzione occidentale di quest’ultima è stata terminata con un’estensione di oltre 12 chilometri e consta anche dell’adeguata segnaletica per chi vorrà percorrerla, a piedi o in bici, e di specifiche aree attrezzate. Nel giro di pochi mesi saranno completati anche gli altri 20 chilometri che toccheranno i comuni di Caluso, Mazzè, Villareggia e Vische.

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Una strada di potenziale interesse turistico

Finalmente il territorio dell’Erbaluce può mostrare tutte le sue attrattive. Il tracciato escursionistico permette infatti di immergersi non soltanto nelle bellezze naturalistiche delle colline o nelle ricchezze floristiche e faunistiche del Lago di Candia, ma anche di apprezzare siti di interesse culturale e storico. A ciò si aggiunge, non da ultimo, l’opportunità di gustare prodotti enogastronomici di grande pregio. Luca Iorio, Vice Presidente dell’Ass. Terre dell’Erbaluce onlus, ha sottolineato tutte queste notevoli peculiarità in grado di offrire agli escursionisti un’ampia e diversificata gamma di scelta. A disposizione dei visitatori vi sono anche una buona rete di strutture ricettive che offrono cortesia, professionalità e servizi di qualità insieme a piccole aziende produttrici di specialità locali. Mario Sandretto, Presidente dell’Ass. Terre dell’Erbaluce onlus, ha infine ribadito la voglia di continuare a valorizzare un territorio unico:

Abbiamo ancora parecchio da fare in termini di segnalazione, manutenzione, promozione e di animazione dei percorsi… ma l’entusiasmo non ci manca e pensiamo che valga la pena di venirci a trovare!

E si spera che all’appello risponderanno i molti curiosi e amanti della natura.