Lungo il Canale demaniale di Caluso, nasce la Riserva di pesca turistica «Il vecchio mulino» di Bairo. Si tratta di un progetto innovativo, di riqualificazione e valorizzazione del territorio destinato a fare da volano per il rilancio turistico del paese e delle zone circostanti.

Riserva di pesca turistica

La riserva di pesca turistica Il Vecchio Mulino è un’opera ad ampio respiro, fortemente voluta e realizzata con impegno e passione dall’Amministrazione comunale bairese guidata dal sindaco, Claudio Succio. L’iniziativa è stata presentata giovedì scorso, 7 marzo, in Municipio, alla presenza del borgomastro, del vice sindaco, Enrica Forma, dei proprietari de «Il vecchio mulino di Bairo», del presidente della sezione provinciale di Torino della Federazione italiana pesca e attività subacquee, Giovanni Maffiotto, di Aurelio Vacca, responsabile delle guardie Fipsas e di Lodovico Actis Perinetto, presidente del consorzio del canale demaniale di Caluso. Il taglio del nastro della Riserva di pesca turistica, invece, si terrà a Bairo al Vecchio mulino il 16 marzo alle ore 10.

Il Vecchio mulino

«Questo progetto è partito da lontano ed è un sogno che si realizza – commenta il primo cittadino Claudio Succio – La riserva di pesca turistica rientra nell’Accordo di programma, firmato da ben 20 Comuni, per la definizione e la programmazione di interventi nel settore del turismo ed altri collegati ai fini dello sviluppo complessivo del Canavese». In particolare nel tratto di canale di lunghezza circa 1800 metri saranno immesse Iridee salmonate di generose dimensioni. In corrispondenza del Mulino è costituita una zona trofeo denominata «Blu» che darà la possibilità ai pescatori di catturare trote di peso compreso tra 1 Kg e 2,5 Kg. La restante parte del canale denominata verde sarà popolata con trote Iridee salmonate di peso compreso tra 350 e 800 gr.

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Valorizzazione del territorio

«La strada poderale che costeggia quasi completamente il canale – aggiunge Succio – è percorribile in bicicletta e alla portata di chi vuole fare jogging. Lavoreremo anche per la creazione di una “grande pista” per chi pratica Fit-walking. Al centro della riserva c’è il B&B per trascorrere piacevolmente il week-end. Questo progetto, che ci piacerebbe inserire in un pacchetto promozionale da presentare alla prossima fiera internazionale del turismo in Svizzera, vogliamo che sia un fiore all’occhiello del territorio e la dimostrazione di come deve essere la promozione turistica di un piccolo paese».