San Maurizio ospiterà il 20° «Rassemblement».

San Maurizio ospiterà il 20° «Rassemblement»

Sono partiti in 19 da San Maurizio per raggiungere Saint Maurice de Lestapel, paese dell’Aquitania che quest’anno ha ospitato il 19° «Rassemblement dei Comuni europei che portano il nome di San Maurizio martire. «Questo paesino di poco più di 100 abitanti ci ha veramente sorpresi per l’abilità e la creatività nell’organizzare l’evento – spiega Mauro Bonardo, presidente del Comitato sanmauriziese che da quasi un ventennio si occupa di organizzare il viaggio dei sanmauriziesi – E’ un piccolo paese rinomato a livello mondiale per la coltivazione delle prugne e delle nocciole. Per molti di noi è un appuntamento questo a cui non vogliamo mancare perché ci conosciamo ormai tutti e siamo ansiosi di poterci incontrare ogni anno per respirare questo clima di cordialità e di amicizia che rende ogni rasssemblement unico. Il nostro è stato un viaggio lungo, circa 800 chilometri, attraverso i bei paesaggi della campagna francese con una sosta per la visita al delizioso castello di Aulteribe, dove ci è stata messa a disposizione addirittura .una delle sale del castello per il nostro pranzo». I Comuni partecipanti erano 14: 12 francesi, 1 italiano, 1 svizzero. Per il sabato e la domenica appuntamenti come da tradizione: allestimento dei vari stand con i prodotti tipici dei vari paesi, messa e cerimonia al monumento dei caduti.

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Un bellissimo soggiorno

«Dopo i saluti e l’arrivederci all’anno prossimo siamo partiti alla volta della baia di Arcachon sull’oceano Atlantico per raggiungere la bellissima duna di Pilat, la duna più alta d’Europa, magnifico sito turistico e prezioso patrimonio naturale che si erge tra foresta e oceano -aggiunge Bonardo – Il viaggio è stato lungo ma abbiamo portato a casa tanti bei momenti». E il prossimo anno? Segnatevi già queste date: 20 e 21 giugno 2020. Il Rassemblement in occasione della 20ª edizione sarà proprio a San Maurizio Canavese. Il Comitato è già al lavoro e sta imbastendo il programma di attività. «Abbiamo bisogno di tanta gente di buona volontà perché nel piccolo paesino tutti si sono mobilitati per la riuscita della festa e noi che siamo così numerosi non possiamo certo essere da meno – conclude Bonardo – Servono volontari ma soprattutto persone che sappiano parlare il francese. Chi volesse saperne di più e dare già la propria disponobilità a collaborare può contattarmi al 347/1501638».