Alpini di Cuorgnè in piazza contro la Sclerosi multipla. Con le mele dell’Aism raccolti in una sola giornata circa 2300 euro.

Sclerosi multipla Alpini in piazza

Una diagnosi ogni 3 ore; 3400 casi all’anno e 122mila uomini e donne con la malattia in Italia, di cui il 50% ha tra i 20 e i 40 anni. Sono i dati della Sclerosi Multipla, che è la prima causa di disabilità tra i giovani dopo gli incidenti stradali. Oggi, la sclerosi multipla è un’emergenza sanitaria e sociale. A questi numeri vanno poi aggiunti 220 grazie, Vanno ai canavesani che a Cuorgnè, grazie agli Alpini locali, hanno scelto le mele di Aism. Un piccolo grande aiuto per trovare la cura definitiva, quella che farà scomparire completamente la SM. Arriverà solo quando saranno chiari tutti i fattori che la scatenano.

Iniziativa solidale

All’ombra della torre di Carlevato, il plauso maggiore è diretto agli Alpini del gruppo cuorgnatese, guidato da Francesco Salvalaggio, e ai simpatizzanti delle Penne nere del paese, che giovedì scorso, 3 ottobre, hanno vestito per un giorno i panni di «ambasciatori per far sparire la sclerosi multipla». L’affiatato gruppo solidale è sceso in piazza Morgando, a due passi dal Municipio, durante il mercato settimanale per dare il proprio contributo nel sensibilizzare la gente e sostenere la ricerca scientifica e potenziare i servizi destinati alle persone colpite. Tutti insieme per «far sparire la SM».

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La mela di Aism

La generosità degli Alpini è stata contagiosa: calcolatrice alla mano i 220 sacchettini di mele venduti hanno fruttato più di 2300 euro raccolti, che saranno devoluti totalmente all’AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Numeri da record. Alle Penne nere e ai volontari sono arrivati i meritati complimenti del sindaco, Giuseppe Pezzetto e dell’Aism Torino: «A nome di tutti gli assistiti, dei volontari e del direttivo, rivolgiamo un sincero ringraziamento agli Alpini di Cuorgnè ed a tutte le persone che, con la donazione per le mele, ci sostengono».