Telefono azzurro, la città di Cuorgnè ha aderito con successo nel week-end alla bella e importante iniziativa “Fiori d’azzurro”.

Telefono azzurro Cuorgnè scende in piazza

Nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 Aprile si è svolto a Cuorgnè, come in oltre milleseicento piazze d’Italia, l’evento Fiori d’Azzurro di Telefono Azzurro. e’ stato promosso per portare all’attenzione di tutti un dramma che troppo spesso l’opinione pubblica finisce per dimenticare. Quest’anno anche l’Amministrazione Comunale di Cuorgnè con la consigliera Sabrina Mannarino, da tempo volontaria della Onlus Torino, e l’Assessore Mauro Fava. Insieme alla Protezione Civile della Città di Cuorgnè, hanno contribuito a sostenere Telefono Azzurro con la distribuzione delle piantine solidali all’interno dell’ipermercato Ipercoop di Cuorgnè.

Fiori d’azzurro fa centro

Telefono Azzurro da ormai oltre trent’anni opera per la protezione di bambini e adolescenti. Il numero dei giovani che subiscono violenza fisica e psicologica è considerevole in Italia. Bambini e adolescenti maltrattati, privati della loro identità, schiacciati dalla paura del domani. Telefono azzurro è accanto a loro. Quindi li ascolta ed interviene 24 ore su 24, con la linea gratuita 1.96.96.

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Cittadini e amministratori solidali

Un particolare ringraziamento da parte del Consigliere Mannarino e dell’Assessore Fava va al Geometra Mauro Malano. E al coordinatore gruppo volontari della Protezione Civile di Cuorgnè Angelo Rocca. Con i volontari Rosa Iannizzi, Walter Picchiottino, Giampiero Bertoldo, Davide Carando. E alla volontaria di Telefono Azzurro Erica Fazzari. Col loro contributio infatti hanno permesso la riuscita dell’evento. Insieme ai tanti cittadini. Che dunque hanno sostenuto il progetto con l’acquisto di una piantina solidale. Si ringrazia, infine, il direttore dell’Ipercoop di Cuorgnè Danilo Bischero. Per la gentile concessione dello spazio in cui è stato allestito il banchetto. Perché nessun abuso, nessuna violenza subita da bambini e adolescenti rimanga inascoltata.