Un po’ di Canavese alla ribalta sul grande schermo, grazie al grafico pubblicitario cuorgnatese Umberto Burro, che ha collaborato fianco a fianco con il reparto scenografia della pellicola Gli uomini d’oro.

Avventura da cinema per Umberto Burro

Chi possiede l’immaginazione, secondo un celebre aforisma, può dar vita ad un mondo dal nulla. E’ quello che ha fatto il 35enne cuorgnatese, Umberto Burro. Grazie al talentuoso grafico pubblicitario anche un po’ di Canavese si è recentemente guadagnato la ribalta sul grande schermo con il film «Gli uomini d’oro» che ha per protagonisti Fabio De Luigi, Edoardo Leo e Giampaolo Morelli. Il creativo, che lavora da ormai 10 anni all’ombra della Mole Antonelliana ma è originario del paese delle due torri, ha collaborato fianco a fianco con il reparto scenografia della pellicola diretta e montata da Vittorio Alfieri. Un importante lavoro di grafica per «trascinare» il film nella Torino del 1996, anno di ambientazione del noir-thriller. Dalle insegne luminose che compaiono in alcune scene ai soldi falsi dai rapinatori, passando per il logo ad hoc dell’ufficio postale finito nel mirino dei criminali della storia: tutti oggetti «nati» con passione e certosina cura dei dettagli dalla ispirata verve artistica di Umberto Burro.

Creativi made in Canavese

«E’ stata un’esperienza molto bella ed emozionante. Ho curato la parte grafica del film, creando degli oggetti che lo contestualizzassero nel 1996. Per il colpo alle poste, per esempio, gli attori utilizzano dei soldi falsi fatti con ritagli dei giornalini sportivi, stile Intrepido, in voga in quegli anni. Ecco, io ho avuto il compito di realizzare 4-5 copertine di queste riviste, tra cui il tradizionale numero “0” » puntualizza il 35enne. La pellicola è stata interamente girata a Torino. «Noi abbiamo operato soprattutto nella sede della Film Commission. Tuttavia, mi è capitato di essere in alcuni casi sul set, assistendo alle riprese. E’ stato interessante vedere il dietro le quinte – spiega Umberto Burro – E’ la prima volta che come grafico pubblicitario lavoro per il cinema. Sono state tre settimane intense, ma ricche di soddisfazioni, passate interfacciandomi soprattutto con Ettore Guerrieri e Leonie Heys Cerchio della scenografia».

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Il Grande Torino e la musica

Il tifo calcistico per il Torino e la musica, con passate esperienze suonando la batteria in band locali, oltre naturalmente al cinema, sono gli «intervalli» da tempo libero di Umberto Burro, che dopo «Gli uomini d’oro» è all’inizio di un nuovo percorso professionale: «Ho iniziato questa professione a Castellamonte con lo stage da Focus Grafica. Adesso lavoro in un’agenzia di Torino. Dopo questa avventura “cinematografica” si è aperto un mondo. Oltre a tutta una serie di canali lavorativi nuovi, che mi hanno già portato a collaborare sempre come grafico anche per altri film che spero arrivino presto al cinema».