Una Noasca da Re anima il fine settimana. L’appuntamento si apre alle 15 di sabato.

Una Noasca da Re anima il fine settimana

Ritorna nel fine settimana, sabato 13 e domenica 14 luglio, un appuntamento che con gli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più consistente nel panorama turistico del Canavese e non solo. Si tratta di «Noasca Da Re», cioè la rievocazione storica che ricorda le visite di Re Vittorio Emanuele II sulle montagne della valle Orco per le sue battute di caccia agli ungulati.

Un viaggio nel 1800… aperto a tutti

«Noasca da Re», giunta ormai con successo alla nona edizione, si pone come obiettivo quello di far rivivere a tutti i partecipanti l’atmosfera dell’epoca, grazie ai figuranti in costume del locale gruppo storico. La festa comincia sabato 13 luglio, alle ore 15, con «Un salto indietro nel tempo» (in frazione Gere Sopra): Noasca ritornerà al 1800 aspettando l’arrivo del Re in paese. Sarà possibile visitare la Noasca di un tempo assistendo a scorci di vita quotidiana, dimostrazioni di antichi mestieri e partecipare ad attività con i cavalli, anche insieme ai bambini.

Leggi anche:  Tutta la Magia del Natale in Valle D’Aosta. E c’è anche un’App

Musica, tradizione e anche buona tavola

Alle ore 20 si terrà la tradizionale cena all’accampamento del Re. Il menù è composto da pane nero con lardo e miele, insalata mista estiva, «frit» di coste e patate, frittata di cipolle, minestrone di verdure e erbe selvatiche, polenta con salsiccia alla pietra, toma di capra, paste di meliga con zabaione, vino, birra, acqua e caffè alla casarola (costo complessivo di 20 euro). A seguire serata con canti e balli francoprovenzali con il gruppo «Li Barmenk», presso il PalaNoasca. Domenica 14 luglio, invece, il Re parteciperà alla Santa Messa con il suo seguito.