Vivere a colori la nuova associazione di Feletto.

Vivere a colori

A Feletto la nuova associazione Vivere a colori nata su iniziativa di alcuni genitori. Alcune mamme di Feletto, che un anno fa circa hanno dato vita al gruppo, ora hanno scelto di darsi delle regole precise. Operando per il bene comune e, in particolare, dei giovani studenti della cittadina canavesana. Il gruppo di mamme che ha deciso di portare avanti il progetto attraverso questa associazione è composto da Antonella Pisano, Ivana Damiani, Sara Tucci, Natascia Giuliani e Rossella Pappaianni, anche se sono diversi i genitori felettesi che in qualche modo, danno il proprio contributo alla causa.

Il commento

«Abbiamo iniziato tempo addietro, realizzando un calendario per raccogliere fondi per la scuola – spiegano  – e va detto che l’entusiasmo e l’attenzione riscossa ci hanno fatto indubbiamente piacere e ci sono serviti da stimolo per altre iniziative». Come per esempio la presenza del gruppo in occasione del Carnevale nonché delle festività natalizie, senza dimenticare l’allestimento di un banco di beneficenza in occasione della patronale cittadina.

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I fondi per nuove iniziative

«Abbiamo ottenuto davvero dei riscontri di tutto rispetto e ne andiamo fiere. Quello, però, che davvero conta è che in questo modo possiamo mettere a disposizione dei fondi per la realizzazione di iniziative, rivolte sia ai bambini della scuola materna come dell’elementare, che vanno ad implementare quelli già proposti dall’istituto. E’ un modo per fra crescere i nostri figli facendo cose belle, utili e che fanno bene alla loro maturazione».

I programmi del 2019

Ad esempio, nel 2019 sarà allestito un corso di teatro (con spettacolo finale, che si terrà a Bosconero), nonché una serie di lezioni riservate invece alla disciplina del basket. «Inoltre – dicono ancora le madri felettesi – ad aprile, in occasione della Giornata dell’autismo, riproporremo un pomeriggio d’incontro con una psicologa e con le famiglie, in maniera da affrontare un argomento che tocca tantissimi papà e mamma in tutto il mondo».